La frittata più buona del reame e lo scaffale delle mie brame! (卵焼き)

È da parecchio tempo che ho in mente una ricetta diversa per cucinare l’incredibile, morbidissima e buonissima frittata giapponese tamagoyaki 卵焼き, ma non c’è verso di trovare un ingrediente particolare che, indiscutibilmente e volutamente nel mio piatto non deve mancare. Non trovandolo mai, è diventato una sorta di desiderio viscerale, del quale non posso fare a meno. Sono stata abituata, per mia fortuna, a non avere subito ciò che sogno, ma aspettare, cercare, ponderare, assaporare l’attesa, contare i giorni che passano, sognare e immaginare. Sensazioni che sprigionano felicità e frenesia indipendentemente da cosa si attenda. Succede spesso però, che si idealizzi l’oggetto del desiderio in modo tale da perdere il contatto con la realtà e poi, quando lo si ha in mano, la delusione è così esagerata che si viene travolti da uno sconforto desolante. A volte, invece, è decisamente meglio di quanto ci si è immaginati, e si inizia a palpitare giocondi ed entusiasti, pieni di spirito allegro e fanciullesco. Ieri, davanti allo scaffale che adoro, quello nel quale mi perdo a leggere etichette etniche, astruse, in giapponese, in cirillico e aramaico come se avessi il traduttore incorporato, d’un tratto, si squarcia, con un fragore assordante il soffitto e inondato di luce accecante, su di una nuvola di seta direttamente dal regno dorato orientale, ecco volteggiare leggero l’ingrediente segreto e desiderato. Con grandi ali bianche e piumose, tra sfarfallii e scintillii argentati si posa soave e leggiadro nel mio cestino! Evviva, stasera il via alla mia tamagoyaki con… salsa di ostriche:  scaffale scaffale delle mie brame, chi mangia la frittata più buona del reame?

SUGGERIMENTO:

Se siete amanti della frittata tradizionale e semplice potete tranquillamente cucinarla con uova, sale, pepe utilizzando questa tecnica. Rimarrete stupiti della morbidezza del rotolo di frittata finale! Se vi piace, provate ad aggiungere del formaggio filante circa a metà del rotolo… avrete un risultato strepitoso!!! Provare per credere!

tamagoyaki1
tamagoyaki2

Ingredienti per una persona:

3 uova
1 cucchiaio di Mirin
1 cucchiaio di zucchero di canna
1 cucchiaio di salsa di ostriche
olio evo

In pratica la particolarità di questa frittata è nella cottura. La particolare forma della padella per la frittata Tamagoyaki permette di cuocerla in modo da poterla arrotolare. Rompere in una ciotola le uova, aggiungere tutti gli ingredienti, sbattere leggermente ma non troppo. Sciogliere un pochino di olio nella padella e ungerla bene. Versare un mestolino di frittata e spandere bene su tutta la padella, aiutandosi con le bacchette oppure una spatola iniziare ad arrotolare la frittata spingendola verso un lato. Ottenuto un rotolino, ungere di nuovo la parte di padella libera, versare un altro mestolino di uova, spandere bene la frittata anche sotto il rotolino già fatto, attendere pochi secondi e arrotolare nuovamente.
Queste immagini prese dal web potrebbero servire per far capire meglio

Continuare fino ad esaurire il composto. Si otterrà un rotolo di frittata morbidissima all’interno, da mangiare tagliata a fette!

tamagoyaki3
Salsa di ostriche
tamagoyaki5
la mia padella

いただきます

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