Guancia di vitello e il confine da varcare. Non mi va!

E' domenica mattina e so perfettamente quale sarà il piatto che cucinerò oggi, per dar felicità ed elargire amore. Il gelo fuori mi fa desiderare un cibo caldo, una cottura lenta che assorba odori e infonda tranquillità. Non sono affatto pronta alla riapertura, anzi la sindrome della capanna si è impossessata di me. In questo... Continue Reading →

Vaniglia, purè e i vecchi appunti del tempo che fu!

Oggi piove a dirotto e questo piatto ci sta a meraviglia! Vi ripropongo la storia e la ricetta molto volentieri!!

PIATTORANOCCHIO

vaniglia5.jpgSono qui in silenziosa attesa, la televisione non mi regala nulla se non scontati chiacchiericci, che questa sera proprio non voglio ascoltare, mi giro e mi rigiro cercando di ingannare il tempo, con la voglia di riposare e di godermi una serata in deliziosa pace, ma col pensiero vigile e costante di chi attende qualcuno, fuori, nel buio, che è di là da venire. La sera è lunga e immensamente scura, spettrali ombre e sinistri rumori si annidano nella mia mente e mentre cerco di scacciar funesti pensieri, mi rifugio in ricordi e ritagli di vita. In mano tengo, con delicata presa, un pezzetto di carta dal color giallastro, i bordi lisi e strappati, frusto, logoro, consunto ma con gli appunti ben chiari impressi, di quantità, dosi e vecchi detti. Linee e tratti decisi, dall’inchiostro nero, resistito, negli anni, all’umidità della vita. Una ricetta mai detta, mai scoperta, un sapiente…

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