Passare la mattina tra supermercati e negozietti, cercare insistentemente un prodotto e scoprire che evidentemente a nessuno serve, nessuno lo utilizza, nessuno sente la necessità di averlo in casa è davvero frustrante. Domani ho in mente una giornata tutta casalinga, non che questa per me sia una novità, anzi è il mio modo di vivere,... Continua a leggere →
Bouillabaisse, una zuppa di pesce dal sapore unico, come la pioggia.
I cumuli di nubi illividiscono rapidamente, non fa freddo come dovrebbe, la pioggia fine come la polvere colpisce il vetro di traverso. Quando piove le luci si riflettano come mille lucciole danzanti e lo scintillio è tale da sembrare cristalli iridescenti che impreziosiscono i vetri candidi. La pioggia ha un sapore unico, un profumo intenso... Continua a leggere →
Riso originario e manzo, come sentirsi sempre bambini!
Una domenica uggiosa, con la voglia di casa, silenzio, tranquillità, di quelle con la certezza che se metti fuori il naso dalla porta è solo per buttare qualche briciola di pane in giardino per gli amici uccellini, sperando di non incontrare lo sguardo del vicino, soprattutto perche sono ancora in pigiama, con i capelli legati... Continua a leggere →
Compleanno ossuto, sempre piaciuto! Dov’è il terzo pugno?
Avete presente quei video che girano in continuazione dove il padrone fa scegliere al suo Golden Retriver un pugno col premietto o l'altro? Il cane sceglie la mano con un biscotto e lo mangia, poi il padrone apre la seconda mano, quella che non è stata scelta, e ci sono tantissimi biscotti. In quel momento... Continua a leggere →
Uovo marinato Ajitsuke Tamago 味付け玉子 non solo per Ramen!
Ma come ci riescono? Non è un semplice uovo barzotto! E quel rosso così grande poi? Che uova enormi hanno in Giappone? Queste domande senza risposta non mi facevano dormire la notte.... Bè no dai, non esageriamo, il sonno non lo perdo per delle uova, ma la mia ricerca spasmodica per la perfezione del Ramen... Continua a leggere →
In giro per Date, Hokkaidō a casa di Yuri-san (parte 2)
Ed eccoci alla seconda parte di questo meraviglioso viaggio nell'isola di Hokkaidō! Partiamo subito con un bento troppo carino! I bento sono i classici portavivande utilizzati dalle mamme giapponesi per i loro bambini oppure anche dai salaryman per portare da casa il pranzo e consumarlo in mensa o in ufficio. Sono spesso divisi in vari... Continua a leggere →
Gamberi, polpo e agrumi, un’insalata di mare dall’esplosiva freschezza!
Devo lasciar respirare le mie incertezze, devo saper ascoltare le debolezze e lasciarle scorrere lontano per poi riprenderle ancora e custodirle. Perché sembrare forti davanti a tutto, perché dimostrare sempre e giustificare ogni profonda fragilità? Rifiato sconfitta dalla pesantezza dei pensieri, mi chino, schiacciata dall'ansia come se pesanti coperte di feltro inspessito dal tempo mi... Continua a leggere →
Foie gras d’oca, mele, crumble, una speciale amuse bouche.
L'invito di un ospite o più ospiti a casa propria mette sempre adrenalina, curiosità, voglia di condividere, di prendersi cura di tutti i dettagli. Almeno per me è così. Immaginare cosa possa piacere, cosa sia confortevole e come possa far trascorrere tempo piacevole al mio ospite diventa una priorità. Solitamente si invita non per imporre... Continua a leggere →
Spatzle verdi con porcini o con finferli? O tutti e due?
A me piacciono i porcini...mmmh ti ricordi che meraviglia nel bosco quest'anno, quando li vedevi lì nel muschio verde, belli sani, statuari! Che visione e che fame ! (marito) Si vero ma ti ricordi quanti finferli c'erano? Eh, te lo ricordi? Quasi si calpestavano! Distese gialle da riempirsi le mani! Il solo pensiero ho l'acquolina!... Continua a leggere →
Crudo di pesce sognando la Bretagna
Scogliere a picco sul mare, eriche selvatiche colorate a contornarne i bordi e verdi prati che scivolano sui pendii, mossi dal vento. L'erba confusa tra la sabbia bianchissima di calette inaspettate, alternate a spiagge lunghissime, distese tra cielo e terra, tra oceano e lente onde di marea. Rocce plasmate dal vento si siedono stanche lungo... Continua a leggere →
Tartare di pesce insolite, inaspettate, impensate.
Per tornare sul pesce che ho preparato per l'ultimo dell'anno, ora vi dico che è il turno delle tartare. Non c'è assolutamente nulla di complicato nelle tartare di pesce. Bisogna solo avere pesce freschissimo e adatto alla consumazione a crudo e un pò di fantasia. Non avevo voglia di proporre le solite tartare e cosi... Continua a leggere →
Corso di cucina giapponese
Ed eccomi con un paio di cosine interessanti! Sempre per ribadire che "ristorante sushi all you can eat giapponese o giappo-cinese" non ha nulla a che vedere con il cibo giapponese. Punto. Basta fare una lezione (o tutte meglio!) con Yuri-sensei e associazione culturale Miciscirube e finalmente capirete. Iscrivetevi per le prossime! Okonomyaki お好み焼き Yaki... Continua a leggere →
Merluzzo agli agrumi, il mezzogiorno del sabato cambia gusto!
Si è conclusa per me una settimana davvero impegnativa. Il mio lavoro, in questo periodo, richiede un'estenuante concentrazione e precisione, non che il resto dell'anno lavori superficialmente, intendiamoci, ma le prime settimane dell'anno sono pregne di scadenze, incombenze, preparativi e chiusure che un giorno di 36 ore non è mai comunque sufficiente e la corsa... Continua a leggere →
Quadrucci in brodo ma quanta pasta è avanzata?
Capitano le serate davanti alle finestre, a fissare il buio impadronirsi di ogni cosa, gli alberi, i prati, le case vicine inghiottite in pochi minuti e infreddolita rimango immobile. Ho passato la giornata rannicchiata sul divano, con un libro bellissimo a tenermi compagnia e il labrador a scaldarmi i piedi. Capitano le sere con poca... Continua a leggere →
Capasanta gratinata? No, diversa finalmente!
Incredibile come alcune ricette siano stereotipate, senza possibilità di trovare un'idea diversa. Si cerca nel web: capasanta ed ecco che la capasanta gratinata con il solito pangrattato, con il solito prezzemolo, con il solito solito, è li che ti guarda per pagine e pagine e pagine. D'accordo, buonissima, d'accordo l'ho mangiata mille volte, ma qualcosa... Continua a leggere →











