Carrè di maiale e il pranzo si prepara da solo!

E’ l’alba di un nuovo giorno, il tempo ha deciso però di non regalarmi ancora il dolce tepore della primavera, il cielo è grigio e l’aria è pesante, una coperta di fitte nuvole nere minacciano la quiete, innervosite annunciano l’imminente pioggia e poco più in là sprazzi di azzurro, impauriti si nascondono frettolosamente. Eppure la natura non si lascia intimorire, il verde del prato e degli alberi che circonda i miei occhi si fa intenso e allegro, gli uccellini cinguettano e parlottano tra loro, raccontandosi chissà quali fantastiche storie e raggi di sole, ancorché invano, penetrano con forza, facendosi spazio tra stretti nugoli. Io osservo, da dietro la finestra e sogno, vedo alte cime stagliarsi nel blu del cielo immenso, vedo pascoli e verdi prati susseguirsi e sento il profumo intenso di cibo provenire dalle baite isolate e accoccolate nella valle, che scuriscono il loro legno al sole, mentre dai camini esce incessantemente fumo odoroso e famigliare. Appisolata in questo torpore sento picchiettare sulla spalla, dita appuntite e nervose mi destano e riportano alla realtà. La pance borbottano e il pranzo è ancora nell’anticamera del mio cervello! Però dalla montagna, dai pascoli, dall’ultima mia fuga, ho riempito la borsa e il frigo di specialità trentine, che da sole si cuociono e si sistemano nel piatto regalandomi uno scampolo di vacanza, dolci ricordi e lauti manicaretti.

CURIOSITA:

L’arrosto di maiale affumicato è un tipico piatto tedesco e austriaco, che dagli Asburgo, ai tempi della dominazione austro-ungarica, è stato esportato presso tutti i popoli da loro dominati. A Trieste ad esempio si chiama Kaiserfleisch, ossia carne dell’imperatore, e si mangia lessa con i crauti. In Alto Adige-Sudtirol e in Trentino invece si chiama carrè di maiale affumicato (Schweinkarree o selchkarree) e viene fatto in pentola o al forno. Si trova già affumicato e salato dal macellaio e non bisogna mai aggiungere sale, perché altrimenti viene troppo salato. Dato che è diffuso anche presso i polacchi e i rumeni, oramai è facile trovarlo anche nei supermercati, che hanno sempre più prodotti dell’est Europa. Può essere prodotto sia con osso sia disossato, per renderlo più pratico al consumo. Ottenuto dal carré di maiale senza cotenna e senza lardo, viene salmistrato con l’apposita salamoia e lasciato riposare nella stessa per 3 giorni. Tolto dalla salamoia, è posizionato su delle griglie, asciugato, affumicato in maniera più intensa rispetto allo speck cotto e infine cotto a vapore.

SUGGERIMENTO:
anche se questa carne è principalmente servita con crauti, vi consiglio di provarla anche con altri contorni, come carote, zucchine o della semplice insalata o del cremoso purè. Passata la fettina velocemente nel burro rilascerà una salsina deliziosa. Non va fatta cuocere molto però, altrimenti risulterà una carne asciutta e stopposa. Essendo già affumicato e cotto a vapore, basta solo scaldarlo ed è subito pronto! E’ venduto sottovuoto già a fette anche nei supermercati nel reparto del pollame.

Anche se a qualcuno non piace il gusto dell’affumicato, vi assicuro che questo carrè è molto buono, tenero e non si avverte così marcatamente l’affumicato. Il vantaggio è che essendo conservato sottovuoto, dura diversi giorni e, credetemi, si prepara in 5 minuti, basta sedersi a tavola. Non è fantastico?

Ingredienti per 2 persone:
4/6 fette di selchkarree
una noce di burro
semi di cumino o carvi

Sciogliere il burro in una padella capiente, che possa contenere le fette senza sovrapporle. Appena spumeggia, appoggiare le fette di carrè, cospargerle di qualche seme di cumino, cuocerle 2 minuti per lato, aspettare che si formi un sughino denso, servirle calde con il sugo. Non serve aggiungere sale.


Io li ho serviti con carote e zucchine al burro, pomodori freschi conditi con un leggero filo d’olio extravergine e dei piccoli involtini di pasta fillo ripieni di carote e zucchine tagliate a julienne

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14 risposte a "Carrè di maiale e il pranzo si prepara da solo!"

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  1. Cuando dices que llenas tu bolsa con especias de Trentino, supongo que ahí vives. De ser así, tienes un paisaje de ensueño así no haya llegado la primavera. Por eso que los rayos del sol y la brisa de la mañana te invitan a seguir durmiendo. La carne de cerdo es mi favorita. La receta se presenta para un almuerzo muy especial y no está complicado. La cuestión está que quede como las fotos. Haremos el esfuerzo mientras tanto, seguiré soñando en ese manto verde que rodea tu día a día. Saludos.

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