Tartine alla trota affumicata

Il primo semplicissimo antipasto è creato per esaltare al massimo il meraviglioso sapore della trota affumicata. Il colore stupendo di questo pesce è il protagonista del piatto. Ho cercato e visto tante ricette, ma la semplicità le batte tutte. Ingredienti:pane da toast bianco (tipo le spuntinelle)robiola frescatrota salmonata Le specialità Lariane (clicca e leggi!)timo limone... Continue Reading →

2 DICEMBRE 2021… rotoliamo !!!

Cosa ci sarà nella seconda casellina? https://videopress.com/v/fmO1jgTL?resizeToParent=true&cover=true&autoPlay=true&controls=false&muted=true&persistVolume=false&playsinline=true&preloadContent=auto Nel lontano 18/04/2018 con soltanto 7 sporadici blogger che leggevano e foto decisamente diverse... (quasi imbarazzanti) ... cucinavo queste pallotte di pesce troooopppo buone! Fatte e rifatte mille volte... che bontà ! Buona lettura! Polpette stratosferiche affamate

Poke, ma cosa mangiano i pokemon?

Quando sento parlare di Poke, mi vengono in mente solo i Pokemon. Mi aggiro tranquilla fra i banchi del super, come piace fare a me, non solo seguendo la lista delle cose che mi mancano in dispensa, ma anche curiosando e facendo correre la fantasia. Mi piace osservare tra le verdure le novità, oppure scovare... Continue Reading →

Fritto misto di mare e la catastrofe della mia mente anomala!

Domenica, piove, piove, piove…. ma in programma c’era il fritto misto! E che diavolo, non lo facciamo solo per due gocce d’acqua? La pergola è ben coperta, la friggitrice è pronta, ma oggi di macchina fotografica non se ne parla, perciò ecco cari amici di Piattoranocchio, questo è il mio fritto misto!

PIATTORANOCCHIO

frittomisto1.jpg

L’oceano immenso, la vista che spazia oltre l’orizzonte, senso di pace, calma e impotenza davanti alla natura tumultuosa e arrogante del mare che arriva, frange sulla spiaggia baciandola, e se ne va, senza quasi lasciarmi il tempo di respirare l’aria pura, pregna di odore salmastro e giovevole. Seduta in un ristorantino, in riva alla spiaggia bianca e lunghissima, osservo in religioso silenzio il calare del sole che pur a serata inoltrata, irradia a tutto tondo la sua luce armoniosa e il suo calore confortevole. Un filo invisibile lega il vento, al mare, ai capelli, alla sabbia e io trasecolo ammaliata da cotanta bellezza che la natura dona. Apro gli occhi, che seppur aperti erano, e le fredde bianche nude piastrelle mi segnano il viso, l’umidità pesante mi soffoca e l’acqua sgorga dal rubinetto, nella pentola stracolma, inondando il tappeto color sabbia. Le lacrime di disperazione per essermi svegliata dal ricordo…

View original post 451 altre parole

WordPress.com.

Su ↑