Pan d’anice, ul pan d’anas, il dolce d’altri tempi…

Nelle piccola piazza del mio paese, luogo di incontri e memorie, un tempo brulicante di persone che vivevano i piccoli negozi e che ogni giorno ripetevano gesti perpetui di quotidianità, esistevano alchemici riti, magici segni, misteriosi e oramai dimenticati ingredienti di vita paesana, semplice ma entusiasmante. Il dolce che la zia Iolanda, silenziosamente e metodicamente,... Continue Reading →

Tiramisù di panettone, e qui mica si scherza!

Non sto scherzando affatto, anzi sono molto, molto seria. Ultimamente assaporo queste giornate domenicali completamente, le vivo con una serenità e una spensieratezza incredibili. Mi sono resa conto che non mi manca proprio nulla, le uscite programmate mi stavano davvero troppo strette, non mi manca la gente, non mi manca per nulla quella finta vita... Continue Reading →

Biscotti occhi di bue, Dr Jekyll and Mr Hyde.

Ogni giorno è diverso, ogni giorno mi sveglio, mi alzo e non so se sarò dr. Jekyll o mr. Hide.....Tutto è pronto, programmato, studiato nei minimi particolari. Il blu scarabocchiato su di un foglio qualunque ricorda i pesi, annota sensazioni, crea idee. A volte improvviso, cambio le carte in tavola, stravolgo coscientemente e aggiungo quel... Continue Reading →

Pain au chocolat, il saccottino dai e ri dai !

E la saga dei saccottini va avanti, siamo all'episodio 2 della stagione 1, dove i protagonisti saccottini hanno vissuto l'esperienza del ripieno mele e cioccolato, ma ora, inaspettatamente in questa puntata si sbarazzeranno di ogni cosa superflua e si trasformeranno nei più famosi e rinomati panini al cioccolato francesi. Che poi come sia stato possibile... Continue Reading →

Anguria eclettica e versatile… dalla testa ai piedi!

Buona domenica da Piattoranocchio!
Oggi mi crogiolo al sole e vi propongo un vecchio post freschissimo!!

PIATTORANOCCHIO

anguria5

In questo periodo dell’anno siamo già tutti proiettati verso l’estate e l’arsura… e ben lungi dal farci trovare impreparati, ci premuniamo, per tempo, con le precauzioni del caso: ventilatori e climatizzatori con torcicollo e raffreddore incorporati, creme solari fattore di protezione zero, perché almeno mi abbronzo un po’ altrimenti rimango bianca latte, scorte di beveroni e reintegratori di sali minerali, anche se sto seduta sul divano senza muovere un dito e l’amata, dissetante, fantastica e freschissima anguria. Fette e spicchi a non finire, o addirittura esageriamo, la comperiamo tutta intera, enorme e pesante che se poi non la mangi subito ti chiedi dove la puoi mettere per tenerla al fresco! In frigo non ci sta intera e non trovando un posto congruo, perché davanti al ventilatore ci stai tu, decidi di mangiartela. Ma perché utilizzare l’anguria solamente a fine pasto o come dolce? Ecco a voi una serie di ricette…

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Gulasch casalingo fagocitato dalle nius

La scatola nera di fronte a me, mi fissa come se dovessi dirle qualcosa. Non so bene cosa, perché l'unico mio pensiero, in questo momento, è l'irrefrenabile voglia di lucidarla dalla polvere. Non esiste panno di nessun genere, né caratteristiche, né dimensioni che possa vincere, seppur per qualche istante, il pulviscolo che si forma fulmineamente... Continue Reading →

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