Carote e ciuffi, tra orto e tuffi, con la frittata t’abbuffi!

Andar per orto a raccoglier carote, è una gioia indescrivibile. Piccoline, dolcissime, croccanti, appena si intravvede la loro testina, si strappano delicatamente, e subito rilasciano un profumo pazzesco. Tenere e delicate, tozze e corte, le mie carote dell'orto sono semplicemente uno spettacolo! SUGGERIMENTO:le carotine dell'orto sono talmente tenere che basta sbollentarle dieci minuti poi condirle... Continue Reading →

Natale con i tuoi, Pasqua… a casa e con i tuoi!

Un mondo magico e spirituale, una gita di piacere ma anche di grande introspezione, un momento unico durante l'anno, difficile da abbandonare, se non altro perché rappresenta anche l'unica uscita di scena assieme ai classici quindici giorni d'agosto. Eppure quest'anno va così, perchè è giusto così, perchè la vita è molto di più, questa volta... Continue Reading →

Raviolo al tuorlo fondente… e un pezzo di luna in tasca!

Questa mia vecchia ricetta è assolutamente da ri-condividere ora!!! E sapete perché? Ho appena finito di prepararli, e adesso vado a gustarmeli! Buon appetito cari amici di Piattoranocchio!

PIATTORANOCCHIO

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Devo ammettere che, a volte, la sfida di preparare qualcosa di veramente speciale, mi prende talmente tanto che fremo dalla voglia di mettermi ai fornelli, e al solo pensiero degli abbinamenti che mi frullano nella testa, sento le farfalle nello stomaco come la prima cotta adolescenziale! Se poi mi rendo conto che sono riuscita a cucinare un piattino dal nome altisonante che a leggerlo ci vuole il vocabolario Treccani, vado in brodo di giuggiole! Mettiamoci anche la soddisfazione finale, di quando servi in tavola, e tutti credono che ti sei alzata all’alba e hai lavorato come in una miniera, in condizioni pietose, per ore e ore, senza acqua, né luce, né aria. Quei piatti che tutti mangiano centellinando ogni boccone come se avessero bisogno di restituirti il tempo immemorabile che ci hai messo a farli… e tu sei li, ad annuire, con viso contrito, ma con un’emozione dentro, simile ad…

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Tiroler Gröstl, Polda affamata e sapori d’Austria.

Mi sono accorta che questo semplicissimo piatto è stato visto da solo 6 persone! Ora che i miei followers sono molti di più, magari a qualcuno può interessare! Uno di quei piatti veloci e gustosi che risolvono spesso un pranzo o una cena….quando siete senza idee!

PIATTORANOCCHIO

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Un intenso profumo di muschio stellato e sottobosco persiste nell’aria, la mia vista spazia tra imponenti pini ritti e slanciati verso il cielo terso, che ondeggiano maestosamente al ritmo del vento. Sono distesa, a crogiolarmi nella frescura del bosco, con profumi di polline, funghi e rugiada. Mentre chiudo gli occhi per rilassarmi e godermi qualche istante di serenità,  il mio naso inizia a muoversi spaventosamente e si piega e si allunga insistentemente di lato, la testa lo segue e il collo si torce. Impaurita da questa visione grottesca, mi chiedo quale mostruosità si celi ora sul mio viso e, d’un tratto, un pugno secco sull’occhio destro mi spaventa e intontisce: lo stomaco, irritato e scocciato, mi sta sollecitando a seguire questo mio lungo naso. Mi sento come Poldo che rincorre la scia del profumo sprigionato dal panino e accecata, con l’occhio nero, mi dirigo sospinta da una forza sovrumana, verso…

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L’insalata russa, aspetta che adesso la sveglio io!

Spesso scherzo, dispenso battute, faccio diventare divertente ciò che non lo è affatto e ritaglio spaccati di vita normalissimi, trasformandoli in eventi sensazionali, racconti tragicomici, storie spiritose. Mi concentro sulla foto, sul set perfettamente studiato in ogni suo particolare, sulla qualità del cibo che sto trasformando e poi, appena tutto finisce mi volto e mi... Continue Reading →

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