Linguine e King Crab, tre cuori e una capanna (bella)!

È tutto molto molto caro, ogni cosa aumenta sotto i miei occhi di settimana in settimana. Sfoglio i volantini di ogni supermercato che, con titoloni altisonanti, invitano a comprare da loro. Sottocosto, sconti, promozioni. Scrivo biglietti distinti...questo lo compero qui, questo di là, qui due centesimi in più meglio là... Avvilente a volte, triste altre...... Continue Reading →

Fusilli al pollo e curry che sanno di mare!

Ma se ami così tanto la montagna, al mare non ci vai mai?Chino il capo, abbasso lo sguardo, sospiro..Il mare è potenza e respiro.È immensità e spazio.Vivo il mare all'alba, nel solo fragore delle onde perpetue.Amo il suono della natura e null'altro intorno. Il mio mare è espressione di solitudine, raccoglimento, meditazione.Amo l'incessante avvicendarsi dell'acqua... Continue Reading →

Rigatoni alla Norma, il regalo azzeccato

Tra le mani rigiro meccanicamente un pacchetto, lo soppeso, lo annuso. Un profumo penetrante, un ricordo, un sapore noto. Apprezzo infinitamente quando ricevo regali gastronomici, mi rallegrano, mi stuzzicano, mi danno la carica, mi accendono istantaneamente un sorriso. Potrei inventare, potrei azzardare ma non posso oggi, non voglio. L'unico pensiero è onorare al meglio il... Continue Reading →

Pasta rustica… maccheccavolini che buona!

E chi l'avrebbe mai detto! Io che non sopporto nemmeno l'odore, che volgo lo sguardo disinteressandomene ogni volta, che mi fa star male il solo pensiero del peso sullo stomaco, ho l'ardire di comprarne un sacchetto?Macchecavolini sto facendo?Entro di fretta, come se fosse una novità. Il mio carrello scivola lieve sul bianco e immacolato pavimento,... Continue Reading →

Anelli di pasta, mille e ancor più mille!

Ed eccomi qui, stasera senza idee che accendo il pc e inserisco le parole chiave… “pasta” … “tradizione”… “melanzane”… giusto per finire quelle che ho comperato per fare la parmigiana. Nella ricerca salta fuori una foto che mi piace e un sito interessante con una ricetta che mi stuzzica proprio. “O caspita, aspetta un attimo, ma è Piattoranocchio, caspita, sono io… ma è la mia foto, uh che buona l’avevo pubblicata io. Fammi un pò vedere gli ingredienti, la ricetta et voilà la pasta è fumante sul tavolo“. Che soddisfazione seguire alla lettera la propria ricetta che invece di averla scritta su di un vecchio diario di ricette, è sul web, insieme a tutte le altre! Ma che felicità!

PIATTORANOCCHIO

Italia, terra dalle mille sfaccettature, da nord a sud, da est a ovest. Terra lunga, bislunga e frastagliata, tra amore e odio, tra montagne e mare. Brividi corrono lungo tutta la dorsale, partono dalle alpi ad est fino le grandi vette a ovest e poi tornano indietro, si susseguono ricette di tradizione montanara, come se le alpi producessero ingredienti diversi, astrusi e sconosciuti, tra loro miscelati in piatti dalla sapiente memoria. Folate salmastre di vento marino, dal golfo ligure alla laguna veneta passando inesorabile e impercettibile per la pianura padana. Dall’alto osservo, con un volo pindarico, magnificenze naturali, parole dialettali, amori spassionati. Fazzoletti di terra appiccicati all’orgoglio dei nostri orti, mondi etruschi mai dimenticati, vigneti immensi perfettamente allineati, fiumi gravidi di rinomata bellezza. Poi più giù, LA città eterna, che nel suo cuore pulsante racchiude ricette forti, succose, generose. E scendo, scivolo, tra appennini a picco sull’acqua chiara, tra sponde…

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