Biscotti vitaminici, profumo di domenica e le sberle in faccia

Siamo fatti cosi, continuiamo per la nostra strada nella vita, facciamo progetti, misuriamo ogni cosa, contiamo i minuti, i momenti, i respiri e perfino i soldi. E anche se i temporali si abbattono improvvisi, se i tuoni ci prendono a schiaffi in faccia, se le bufere raccontano il nostro destino spaccandoci i timpani, se il... Continue Reading →

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Il non-caffè dei golosi con le tre C

Una tazzina di caffè fumante dopo i pasti non si rifiuta quasi mai, deve proprio essere che non siamo caffeina dipendenti per declinare l'invito. L'aroma del caffè lo si sente nell'aria, quando si passa davanti ad un bar, quando la torrefazione vicino a casa sta tostando i chicchi. Un profumo, per me, legato indissolubilmente all'infanzia,... Continue Reading →

La mia ApfelSilvì e il flan dell’amicizia!

La penna corre su di un foglio di carta bianco, prima il vuoto di idee e di parole, poi pian piano i pensieri si trasformano in sottili righe, forme e caratteri, che prendono vita, snocciolando sensazioni e imprimendo ricordi. La continua, spasmodica ricerca di aggettivi, nomi, momenti che possano carpire i sentimenti volutamente espressi, il... Continue Reading →

Frittata dolce … una sciocchezza, mio Imperatore! Kaiserschmarrn!

La grande credenza della cucina, ove sono rinchiusi dorati servizi, d’un tratto trema pesantemente e scricchiola, sotto i passi del grosso maggiordomo, che con voce tuonante ma spezzata dall'affannosa corsa, echeggia imperante: è iniziato il banchetto! Presto! Nell'enorme cucina, buia e fumosa, l’aria inizia a farsi agitata, una confusione di chiacchiericci nervosi, picchiettii di stoviglie... Continue Reading →

Tiramisù, area 51 e tiriamolo pari!

L’ultimo pensiero ieri sera prima di addormentarmi è stato quello di fissarmi bene in testa, come un francobollo, l’obbligo inderogabile, la mattina seguente, cioè oggi, di cantare con ugola felice, una stonatissima nenia nelle orecchie ancora addormentate del mio povero marito. Così, appena mi rendo conto, aprendo mezzo occhio, che mancano due minuti al suono... Continue Reading →

Kougelhopf una perfetta poliglotta in Alsazia

Dal finestrino, osservo incollata, con le manine appiccicaticce e il nasino che cola, il susseguirsi veloce dei campi coltivati dal terriccio rosso, oramai dismessi, i girasoli dal capo chino e i lunghi filari di viti, dai grappoli rigogliosi, che attendono trepidanti la vendemmia. Dietro la curva di una stradina tortuosa e sottile, dove la riga... Continue Reading →

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