Fusilli ai pistacchi, verde giungla ma non doveva essere basilico?

Mi addentro, di buon ora, nel mio piccolo orto, che a dirla tutta, pare la miniatura della Yakushima forest. I pomodori hanno sviluppato una vegetazione lussureggiante, imponente e ombreggiante, tale che, alla base, potrei costruire una piccola capanna, quale rifugio fresco per questa estate, poco più in là, gli steli delle cipolle di tropea si... Continue Reading →

Vellutata di zucca, carote e castagne… una squisitezza da centellinare!

Con questa pioggia, questo freddo e questa stanchezza cosa c’è di meglio di una vellutata ricca di energia?

PIATTORANOCCHIO

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Il vento preannunciato arriva, soffia foglie colorate, smuove le cime degli imperituri pini, si dimena tra le case, sottile e morbido, si infila, penetra nelle fessure e corre lontano. Nel chiarore della mattina, intravvedo il cielo scuro squarciato da un bagliore, il sole tenta di farsi strada tra le nubi che, spazzate via finalmente, lascian il passo al ceruleo colore. Tutto pare tagliato in un morbido velluto, ora dorato, ora arancione, ora marrone e rossastro. Il fumo si arricciola fuori dai camini e le stufe, ormai accese, spezzan l’aria gelida che sta per arrivare. Dalla cucina, esala il profumo della zucca, le carote a tocchetti e le castagne cotte, morbide e profumate. Che emozione mi corre per la schiena, sto preparando una squisita vellutata, un cibo confortante, caldo e delizioso. Piace solo a me è pur vero, ma oggi ho deciso di coccolarmi: maglioncione di lana quattro taglie di più…

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Torta della nonna e l’abito fa il monaco!

Candidi capelli bianchi, come la neve che cade oggi copiosa, celati da una delicata ombra ramata, ordinati ed elegantemente corti, per assecondare lievi, le ore di frenetica quotidianità. Un sorriso sincero e fiero, un viso segnato dagli anni e gli occhi schietti e orgogliosi di chi ha affrontato nella vita, a testa alta, l'inesorabile trascorrere... Continue Reading →

Vellutata, la trasformazione di un rospo bitorzoluto!

Entrare dal fruttivendolo è sempre un'esperienza incredibile, uno spettacolo a cui difficilmente si rimane insensibili. L'esplosione del colore di frutta e verdura esposta è in continua evoluzione, fin sull'uscio veniamo catapultati in una poesia di sapori e profumi; le fragranze intense che si sprigionano tra le anonime cassette di legno chiaro ben allineate, ubriacano e... Continue Reading →

Tiramisù, area 51 e tiriamolo pari!

L’ultimo pensiero ieri sera prima di addormentarmi è stato quello di fissarmi bene in testa, come un francobollo, l’obbligo inderogabile, la mattina seguente, cioè oggi, di cantare con ugola felice, una stonatissima nenia nelle orecchie ancora addormentate del mio povero marito. Così, appena mi rendo conto, aprendo mezzo occhio, che mancano due minuti al suono... Continue Reading →

La mia Nutale e l’uff…icio lievitato!

Scorrono le giornate, a volte dolci come il miele, altre rotonde e dense di allegria, altre ancora, trascinate dallo scorrere del tempo imperituro, con inerzia e disimpegno. Come il defluire sempiterno e incessante delle acque, senza scopo apparente, sono trasportata dalla lenta successione di attimi, ora lieti, ora grevi. Penso e lavoro, tra le mura... Continue Reading →

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