Zuppa Rita bisogna provarla almeno una volta nella vita!

POI PIANGERETE QUANDO SARA' FINITA! Impossibile dimenticare il mio viso contrito, decisamente indicibile il sentimento di repulsione che provavo, ineffabile la sensazione di costrizione morale, proprio da non poterla definire a parole. Ero piccola e un tantino capricciosa lo ammetto, ma sono consapevole che la mia infanzia è stata bellissima! C'era un piccolo neo, però,... Continue Reading →

Supplì e mi si son rotte le ciabatte! Evviva!

Ci sono alcuni oggetti del desiderio che si sognano cosi tanto, da idealizzarli come fossero indispensabili e insostituibili. Anni fa, ho comperato un paio di ciabatte per far riposare questi miei poveri piedi stanchi, stretti e soffocati nelle scarpe tutto il giorno, per cinque giorni alla settimana. Dovevano essere perfette e svolgere l'importantissimo compito del... Continue Reading →

Tiroler Gröstl, Polda affamata e sapori d’Austria.

Mi sono accorta che questo semplicissimo piatto è stato visto da solo 6 persone! Ora che i miei followers sono molti di più, magari a qualcuno può interessare! Uno di quei piatti veloci e gustosi che risolvono spesso un pranzo o una cena….quando siete senza idee!

PIATTORANOCCHIO

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Un intenso profumo di muschio stellato e sottobosco persiste nell’aria, la mia vista spazia tra imponenti pini ritti e slanciati verso il cielo terso, che ondeggiano maestosamente al ritmo del vento. Sono distesa, a crogiolarmi nella frescura del bosco, con profumi di polline, funghi e rugiada. Mentre chiudo gli occhi per rilassarmi e godermi qualche istante di serenità,  il mio naso inizia a muoversi spaventosamente e si piega e si allunga insistentemente di lato, la testa lo segue e il collo si torce. Impaurita da questa visione grottesca, mi chiedo quale mostruosità si celi ora sul mio viso e, d’un tratto, un pugno secco sull’occhio destro mi spaventa e intontisce: lo stomaco, irritato e scocciato, mi sta sollecitando a seguire questo mio lungo naso. Mi sento come Poldo che rincorre la scia del profumo sprigionato dal panino e accecata, con l’occhio nero, mi dirigo sospinta da una forza sovrumana, verso…

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L’insalata russa, aspetta che adesso la sveglio io!

Spesso scherzo, dispenso battute, faccio diventare divertente ciò che non lo è affatto e ritaglio spaccati di vita normalissimi, trasformandoli in eventi sensazionali, racconti tragicomici, storie spiritose. Mi concentro sulla foto, sul set perfettamente studiato in ogni suo particolare, sulla qualità del cibo che sto trasformando e poi, appena tutto finisce mi volto e mi... Continue Reading →

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