Il sigaro di Maccio, ricetta segreta, delizia svelata.

E' sempre, indelebile direi, nei nostri pensieri, la "merenda" che facevamo da bambini. La mamma ci correva dietro sventolando in mano un "qualcosa" che, alla vista, spaventati, correvamo via più veloci di lei convinti fosse la ciabatta e la punizione per qualche marachella, finche non la sentivamo, a dieci chilometri di distanza, urlarci: fermati!! E'... Continue Reading →

Pane del mio regno… profumo di casa!

Vi racconto la mia storia, come vivo volutamente ai margini , come se la corrente forte e impetuosa della vita, mi avesse lasciato tranquilla sulla sponda, in compagnia di solitarie e lente ore, riempita di attimi intensi. Vi sono tanti punti oscuri nell'esistenza delle persone, nodi intricati, viluppi spinosi. A volte si finisce incastrati tra... Continue Reading →

Lievito madre (seconda parte), Tino il lievitino e tutti saputelli.

E' incredibile come non si riesca a stare zitti. Ci si lamenta sempre. Dobbiamo per forza essere superiori a tutto e a tutti, saperne sempre una pagina più del libro, all'occorrenza diventiamo scienziati, ingegneri, medici, professori, opinionisti, economisti, politici, manager, cuochi, pasticceri, madri, padri, figli, nonni e perfino "santi", saccenti e boriosi, ostentando il proprio... Continue Reading →

Fish burger, rotolini e succhi gastrici

La settimana, trascorsa tra alti e bassi, tra piogge torrenziali, freddo nevoso, vento caldo e solleone estivo, mi impone di tirare una riga e fare due conti sulla famigerata dieta che da mesi mi sono imposta. Ligia e indefessa, (che se non sapessi esattamente l'etimologia della parola un pochino ci rimarrei male da sola), ho... Continue Reading →

Hummus di ceci in solitaria e ululata meditazione

Buongiorno amici, dopo il pane naan ribloggo la ricetta del buonissimo hummus di ceci. Direi che l’abbinamento non è niente male!!

PIATTORANOCCHIO

hummus

Un solitario ululato odo vicino a me, un’illimitata fantasia si cela dietro la luna piena che pur sempre, è fonte di ispirazione per chi ama perdersi nel buio del cielo, e dietro ciò che si nasconde fuggevole al proprio controllo. Un sibilo lungo e di agognata solitudine, una richiesta di aiuto, una lacrima che non vuol scivolare via. Non capisco e non comprendo cosa voglia dirmi questa sera il mio labrador, eppur mi sforzo cercando di conquistare tutto lo scibile, incluso questo astro mutevole che illumina la notte ora e poi si eclisserà dietro una coltre scura e impenetrabile. La luna, che segna l’uomo da millenni, e sfugge alla scienza nella sua immortale enigmaticità, e io che osservo curiosa il mio compagno d’avventura, per carpirne il minimo pensiero. Belle le notti di fine estate, quando si può osservare il cielo e spaziare con lo sguardo verso l’infinito, sentendosi piccoli e…

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Pane naan, un luogo chiamato fantasia.

Esiste un luogo, nello sconosciuto mondo interiore, nascosto tra i meandri dei pensieri e annidato pacifico nel mio spirito, che non mi è dato di capire come funzioni esattamente. Mi guida, mi avvolge, mi stuzzica. E’ un creato sommerso, un luogo intimo, che socchiudo piano e me ne guardo dal sprecarlo. E’ il mio rifugio,... Continue Reading →

Salamichetta e il nano brontolo nella pancia!

Ricordi sfuocati, a volte confusi nella nebbia dei nostri anni. Ricordi di momenti spiacevoli, che sembrano non esserci appartenuti, altri invece allegri e spensierati, che ci fanno sorridere al sol pensiero, neanche stessimo rivivendo all'istante la divertente scena. Il sole è caldo e alto nel cielo estivo, la montagna regala tutti i suoi profumi e... Continue Reading →

Pane…profumo di buono.

Nell'aria si sente, si riconosce, si inspira. Il suo aroma è inconfondibile, evoca bontà, dolcezza, tranquillità. Nulla è paragonabile al senso di benessere che ci circonda appena ne carpiamo il profumo, subito si accende un sorriso, il respiro si fa calmo e leggero, le tensioni si alleviano, i pensieri fuggono. Si crea dentro di noi... Continue Reading →

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