Non so come dirlo ma certi cibi ti avvolgono e ti trasmettono la serena sensazione di casa, di affetto, di tranquillità. Si ha il desiderio di guardarsi negli occhi, seduti a tavola, senza proferir parola ma con quel lento sorriso che appare poco per volta sul viso, ascoltando solo il tintinnio delle forchette, il gorgoglio dell’acqua nei bicchieri e il delicato movimento delle labbra che assapparono il cibo, deliziate da tanta bontà. Un classico forse, ma in quanto tale intramontabile, un piatto ripetuto cento volte ma, chissà perché mai uno uguale all’altro. Buon sabato sera amici.

Il taleggio, un formaggio a pasta molle con un gusto ricco e leggermente acidulo, si fonde nel riso caldo creando una cremosità irresistibile. Io avevo ricevuto in dono un pezzo di Taleggio dell’alimentari Tiraboschi di Zogno fatto dai pastori della zona negli alpeggi della zona.

Le pere dovrebbero essere della varietà Kaiser per la loro dolcezza e consistenza, che aggiungono un tocco di freschezza e contrasto al piatto, ma non le avevo in casa e ho usato le pere Williams rosse. Molto zuccherine e succose si sono quasi sciolte e hanno creato un sapore delizioso fondendosi col formaggio!

L’aggiunta delle noci e aceto balsamico oltre che colorare il piatto donano una nota croccante e una nota agrodolce e aromatica!

Ingredienti
210 g di riso carnaroli
2 pere Williams
150 g di taleggio
1/2 bicchiere di vino bianco
brodo vegetale
Una noce di burro
Olio extravergine d’oliva
sale
pepe
1 cucchiaio di aceto balsamico cremoso
30 g di noci
Scaldare due cucchiai di olio, tostare il riso, sfumare con il vino bianco. Aggiungere un mestolo di brodo vegetale e iniziare a cuocere il risotto. Nel frattempo tagliare le pere e ridurle in cubetti tranne qualche fettina intera da lasciare come decorazione finale. Tagliare a cubetti anche il taleggio. A metà cottura del riso aggiungere le pere. Quando mancano un paio di minuti alla cottura completa del riso aggiungere il taleggio. Spegnere e mantecare con il burro. Servire con le fette di pera, le noci sbriciolate e un giro di aceto balsamico.












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