Crema di piselli, uovo poché, ed eccomi ancora qui…

E mentre la vita scorre velocissima e mi scivola fra le dita delle mani, io sono ancora qui, a parlare di me, a raccontarvi la parte della mia esistenza che voglio confidarvi e a sperare di farvi cosa gradita, di strappare un sorriso, di alleggerire giornate pesanti e cupe. Sono un disastro come foodblogger a dir la verità, nemmeno so cosa voglia dire esserlo. Cucino per passione, mangio per gioia, fotografo per catturare i profumi, pubblico quando me la sento, non so dove io trovi il tempo per tutto ciò, questo tempo che fugge e spesso mi pare di sprecarlo con parole inutili, con pensieri lunghi e contorti, alla ricerca spasmodica di soluzioni che non esistono, non mi appartengono. E poi passano settimane, scariche di voglia e pazienza, apatiche e assonnate, con la stanchezza addosso e il sonno sulle spalle. Ma arriva anche il giro di boa, un risveglio improvviso di sereno, energia e appagamento dei sensi. La gratitudine per ciò che sono, la felicità per ciò che possiedo.

VELLUTATA O CREMA, ECCO QUALCHE DIFFERENZA:
Nella vellutata si usano un paio di ortaggi accoppiati come, per esempio, carote e zucca, porri e patate, cavolfiore e topinambur; nella crema non c’è questa regola assoluta ma, tendenzialmente, è uno solo l’ortaggio protagonista.
La vellutata, tecnicamente ha come base un roux, ovvero l’emulsione di burro oppure olio e farina o amido. Per la crema non è necessario, e si parte da una base di soffritto di sola cipolla.
La vellutata ha negli ingredienti panna, burro, mascarpone o un grasso, se non è presente nessuno di questi allora si tratta di crema. 

LA MIA CREMA CREMOSISSIMA
Per far si che tutto il sapore dei pisellini venga alla luce, ho aggiunto solo semplice acqua bollente mentre frullavo sino ad arrivare alla consistenza cremosissima e delicatissima.

I PISELLINI PRIMAVERA:
I piselli appartengono alla famiglia delle Fabaceae (chiamate anche Leguminose o Papilionacee), la medesima di fagioli, lenticchie, fave, lupini, ecc., tutte accumunate per la presenza di baccello. Se freschi, i piselli sono poveri di grassi e apportano poche calorie, circa 80 kcal ogni 100 gr mentre hanno un buon contenuto di fibre e, come tutti i legumi, contengono un buon quantitativo di proteine vegetali. Inoltre, hanno un alto contenuto di carboidrati, che ne giustifica il sapore dolciastro.

I PISELLI SURGELATI
I piselli surgelati vanno buttati direttamente in pentola appena tirati fuori dal freezer. Il tempo di cottura è di 2 minuti per una consistenza molto al dente, 5 minuti per una cottura completa, calcolare il tempo dalla ripresa del bollore.

UOVO POCHE’ O IN CAMICIA
L’uovo poché non non è altro che la versione francese del nostro uovo in camicia o affogato. Il termine poché (participio passato di “pocher”) in francese viene prevalentemente utilizzato per indicare questo tipo di cottura, quindi “affogare” o “cuocere in camicia”. L’aceto viene aggiunto all’acqua perché l’acidità favorisce la coagulazione delle proteine dell’uovo e questo è utile soprattutto nella prima fase della cottura, quando l’albume potrebbe disperdersi nell’acqua, e invece coagulando immediatamente, rimane più facilmente vicino al tuorlo, formando uno strato non troppo disperso intorno ad esso. Purtr

UOVO IN CAMICIA SENZA ACETO E LA SUA COTTURA
Io ho preparato il mio ovetto senza aceto, non mi piace il sapore che lascia, se volete cucinarlo con l’aceto, sciacquarlo poi sotto l’acqua per togliere il sapore dell’aceto. Ricordatevi che il segreto per un uovo in camicia perfetto è tenerlo sul fuoco non più di due minuti

INGREDIENTI
1 kg di piselli
1 cipollotto bianco
750 ml di acqua bollente leggermente salata
20g di basilico fresco in foglie
il succo di un limone piccolo
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale e pepe
1 uovo per ogni persona
2 o 3 fette sottili di speck



In una capiente padella, affettare grossolanamente il cipollotto bianco e farlo scaldare delicatamente con due cucchiai di olio. Aggiungere un goccio di acqua calda e quando sarà morbido aggiungere tutti i piselli, metà delle foglie di basilico, il succo del limone, una generosa presa di sale e di pepe, e far rosolare almeno per 5 minuti. Versare tutta l’acqua e coprire la pentola con il coperchio lasciando cuocere i piselli per almeno 5 minuti ancora o fino a quando l’acqua inizia a bollire. Spegnere e lasciare sul fornello spento per qualche minuto. Far croccare le fette di speck sulla grata del forno a 250 gradi o su di una bistecchiera. Aggiungere ai piselli tutto il basilico rimasto e con un frullatore ad immersione iniziare a frullare. Se la crema risultasse troppo densa e poco liscia, aggiungere acqua bollente poco per volta fino ad ottenere la giusta consistenza. In una pentola mettere a bollire dell’acqua, quando bolle abbassare la fiamma e con un cucchiaio creare un vortice girando velocemente, far cadere nel centro l’uovo e delicatamente continuare a far girare l’acqua toccando la superficie. Aspettare 2 minuti poi con una schiumarola sollevare l’uovo in camicia e tenerlo da parte. Preparare i piatti con la crema di piselli, lo speck sbriciolato, l’uovo poché e un giro di olio extravergine. Se vi piace spolverare con pepe nero macinato al momento.





11 risposte a "Crema di piselli, uovo poché, ed eccomi ancora qui…"

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  1. Ale, dai, sei brava anche quando stai con le mani in mano. La forza la trovi perchè ti piace impegnarti e forse per evitare di scrivere un … romanzo. Eh, eh, eh. Stai attenta che prima o poi succede. Non venivo da te da un sacco, ma rieccomi. Un abbraccione. 🌹👏😁

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