Falafel di ceci, dai fallimenti si impara…oh come si impara!

Li adoro, forse perchè adoro i ceci. L’unica cosa è quel maledetto aglio che ci trovo sempre nei falafel confezionati, surgelati, surrogati. Lo so, lo so l’aglio ci vuole, ma poco maledizione, non deve coprire tutti i sapori, dai per favore! Sai cosa c’è ? Li faccio io cosi di aglio, in polvere, ce ne metto pochissimo. Armata di un entusiasmo senza pari, cerco la ricetta originale che più originale non si può e via a sminuzzare, impastare e confezionare deliziose polpettine. Ero felicissima, già mi gustavo i miei falafel con poco aglio e tanti tanti ceci. Tutto procedeva alla perfezione. Manca friggerli e formare la crosticina e sono subito in bocca ma………. Immergo le mie bellissime polpette nell’olio e la delusione mi si stampa in faccia in un solo istante: disfatte completamente, un disastro, un agglomerato informe che galleggia e l’unico modo per poterli mangiare è scolarli e farli diventare un unico grosso polpettone. Mangiato tutto, il profumo squisito, il sapore fantastico, ma la macchina fotografica si rifiuta categoricamente di fotografare quell’ammasso informe di ceci croccantini che ho nel piatto. Però dai fallimenti si impara! Oh si che si impara! Sapete cosa ho fatto? Sono scesa dai turchi vicino a casa e ho comperato i loro falafel che ho trovato davvero deliziosi, con pochissimo aglio, tante spezie e perfetti nella forma. Ho imparato ad affidarmi ad esperti e ho scoperto il luogo dove li fanno, proprio come voglio io!

SUGGERIMENTO: Nella ricetta originale vera c’è scritto di usare i ceci crudi, rispettando i tempi di ammollo e l’impasto va passato al tritacarne, non il frullatore perché è un ripiego che non garantirà lo stesso risultato.

IDEA PER SERVIRE: Servite i falafel caldi con insalata di pomodori e cetrioli, pita e salsa tahini. Oppure, potete preparare la mana falafel, la tasca di pita, cui si trova menzione nel libro dello chef Ottolenghi, con falafel, patatine, insalata e salse.

INGREDIENTI
250 g di ceci secchi
80 g di cipolla tritata (circa mezza cipolla media)
1 spicchio di aglio (io no!)
1 cucchiaio di prezzemolo sminuzzato
2 cucchiai di coriandolo sminuzzato
1/4 di cucchiaino di pepe di Cayenna
1/2 cucchiaino di cumino macinato
1/2 cucchiaino di coriandolo macinato
1/4 di cucchiaino di cardamomo macinato
1/2 cucchiaino di lievito in polvere
1 cucchiaio e mezzo di farina
750 g di olio di girasole per friggere
sale

Ho preso la ricetta da https://www.cucchiaio.it/ricetta/falafel/ che la proponeva di uno chef rinomato e bravissimo :
Yotam Ottolenghi Jerusalem Sami Tamimi Bompiani 2013.
La ricetta è semplice, gli ingredienti tutti facilmente reperibili. Ho seguito passo passo ma certamente ho sbagliato io qualcosa perché è spiegata benissimo. Riporto esattamente ciò che scrivono oppure cliccate sul link ed entrate nel sito IL CUCCHIAIO D’ARGENTO

Mettere in ammollo i ceci, per una notte, coprendoli di acqua, in modo che sia almeno il doppio del volume dei legumi. Scolateli e passateli al tritacarne insieme a cipolla, aglio, prezzemolo e coriandolo. E’ importante passare i ceci con il tritacarne (usando la triturazione fine), Ottolenghi suggerisce un doppio passaggio nel tritacarne e l’uso del frullatore solo se non si dispone del tritacarne. Con il frullatore occorre fare molta attenzione a non ridurre i ceci in crema, compromettereste il risultato, il composto deve conservare una consistenza granulosa ma fine. Aggiungete ora le spezie, il lievito in polvere, il sale, la farina e tre cucchiai di acqua. Mescolate bene in modo che tutti gli ingredienti risultino ben amalgamati. Lasciate riposare in frigorifero almeno 1 ora. In una pentola dai bordi alti e con la base spessa versate 7 cm di olio di semi di girasole per friggere i falafel. Scaldatelo fino a 180°. Formate delle polpettine rotonde con l’impasto. Ne otterrete circa 20, ognuna del peso di 25 g circa. Premetele bene per compattarle così che non si sbriciolino (in questo il tempo di riposo dell’impasto aiuta molto). Ottolenghi suggerisce di passarle nei semi di sesamo prima di immergerle nell’olio bollente e di lasciarle friggere per 4 minuti circa. I falafel sono pronti quando si forma una crosta scura e compatta, mentre all’interno restano morbidi e profumati. Asciugate bene le polpettine con della carta assorbente da cucina e servite i falafel caldi accompagnati da tahini, insalata di pomodori e cetrioli, zhoug e sottaceti.

Chi prova a farli o ha già provato e mi dice dove ho sbagliato ??

2 pensieri riguardo “Falafel di ceci, dai fallimenti si impara…oh come si impara!

Aggiungi il tuo

Lascia un commento

Crea un sito web o un blog su WordPress.com

Su ↑