Mattina presto, aria frizzante, rugiada nei prati. Metto subito gli scarponcini, lo zaino è pieno di ogni necessità e la forza è nelle gambe. Pronti per passeggiate nella natura, nel silenzio dei sentieri sconosciuti, con in mente solo di rigenerare anima e corpo. Panorami mozzafiato, cascate, fiori, boschi e nessuno in giro, nessun chiacchiericcio fastidioso, solo la musica della natura, del vento, dell’acqua e il sole alto e fiero. Entriamo nel bosco tra tappeti di muschio verdissimo e altissimi pini, raccogliamo porcini, attraversiamo fattorie comprando doni di duro lavoro: patate, pezzi di speck, formaggio e burro di malga inimmaginabili. Torniamo a casa, appagati e stanchi ma negli occhi solo meraviglie. In una cucina splendida preparo patate, speck arrostito, porcini freschi e formaggio. Una cena da leccarsi i baffi…e domani si ricomincia.

Cena velocissima sotto le stelle in baita, veramente facile. In realtà non è neanche una vera ricetta…. ho solo messo assieme delle meravigliose bontà. Potete usare del buon formaggio d’alpe (oppure scimudin oppure un brie) dello speck fresco o pancetta e dei finferli freschi. Evitate i funghi secchi.

Ingredienti:
Burro puro di malga
Porcini freschi
Patate di montagna
Speck fresco non troppo stagionato
Formaggio d’alpe
Sale e pepe



In una ampia casseruola far imbiondire il burro, aggiungere lo speck a pezzettini e le patate a fette con la loro pelle dopo averle ben lavate e spazzolate eliminando eventuali impurità o segni scuri. Salare. Chiudere con coperchio e far cuocere a fuoco dolce. Dopo pochi minuti girare le fette di patata e continuare la cottura. Tagliare i porcini a fette spesse. Rosolarli in altro po di burro. Aggiungerli alle patate, aggiungere il formaggio a pezzettoni qua e la. Chiudere il coperchio abbassare la fiamma e attendere 1 o 2 minuti. Servire con una spolverata di pepe nero












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