Cose vecchie e cose nuove. Le vecchie hanno 30 anni: il mio servizio di nozze Richard Ginori, bianco semplice sempre attuale, bicchieri di cristallo, posate per ogni pietanza, una tovaglia bianca in organza di seta, gelosamente custodita in naftalina. Cose nuove: un tulle con rametti di vischio dal colore dorato che ho trovato a rotolo,... Continua a leggere →
Halibut, asparagi bianchi e mela verde, chissร come sarร !
Come ogni mia scoperta in cucina, appena odo un nome "diverso" o scorgo nel banco del pescivendolo qualcosa che mai ho visto, devo buttarmici subito sopra. Compro ad occhi chiusi senza sapere come cucinarlo o che gusto possa avere. Ma io devo assolutamente provare. Dopo potrรฒ decidere se riproporlo o no, se cambiare qualcosa, se... Continua a leggere →
Lievito madre (seconda parte), Tino il lievitino e tutti saputelli.
E' incredibile come non si riesca a stare zitti. Ci si lamenta sempre. Dobbiamo per forza essere superiori a tutto e a tutti, saperne sempre una pagina piรน del libro, all'occorrenza diventiamo scienziati, ingegneri, medici, professori, opinionisti, economisti, politici, manager, cuochi, pasticceri, madri, padri, figli, nonni e perfino "santi", saccenti e boriosi, ostentando il proprio... Continua a leggere →
Riso, pollo, fantasia โฆ un cibo senza stress !
Oggi รจ una di quelle giornate di idee povere, di forze scariche e di pensieri svuotati. Mi sento come il mio cellulare imbambolato con la batteria rossa che lampeggia disperatamente e io lo scuoto, come se servisse a qualcosa, supplicandolo di non abbandonarmi. Dopo le feste, seduta ad un tavolo, sdraiata sul divano, riseduta ad... Continua a leggere →











