Come ogni mattina, nella semi oscuritร della camera, inizio a stropicciare gli occhi controllando ossessivamente lโorologio proiettato sul soffitto, per essere certa che la sveglia non si sia addormentata e suoni precisa allโora stabilita. Quando puntualmente questo accade, mi trascino impigiamata a lavarmi la faccia e mi dirigo verso la cucina, apro con gesto ripetitivo... Continua a leggere →











