Le lancette girano pigre e lente sul quadrante color panna, mentre nella stanza regna sovrano il silenzio interrotto regolarmente e meccanicamente da flebili rintocchi. Soffermandomi a guardarlo, le palpebre iniziano a chiudersi senza controllo, addomesticate dal suono monotono e pesantemente si appisolano. Un indescrivibile numero di folletti sta lavorando freneticamente all'interno di un grande ingranaggio... Continua a leggere →











