Rollè di tacchino e a volte ritornano!

Sono entusiasta, felice, un fiume in piena. Appena i miei uomini si siedono a tavola, inizio a parlare con fervore, racconto animatamente tutto ciò che provo, esprimo gioiosa ciò che esce da ogni poro della mia pelle. Gli occhi brillano, sento le mie palpebre sbattere ritmicamente al suono incalzante delle mie parole. I miei interlocutori, attoniti, partecipano, in assoluto silenzio e anche il labrador, ai miei piedi, mi fissa sgranando le pupille, con fare interrogativo, cercando di capire, almeno, cosa io stia sbrodolando da un’ora, tra suoni, parole e gesti. Intanto, senza nemmeno prendere fiato, preparo la cena e parlo, parlo, parlo…. Il discorso accelera, la mia loquacità sguscia veloce e le frasi si susseguono con dovizia di particolari. Sono talmente intrippata nell’esprimere tutti i miei più reconditi pensieri, che la vista è offuscata e una fitta nebbia inizia a salire lenta e inesorabile. Ben presto, mi accorgo che il labrador, sempre ai miei piedi, dorme profondamente, in preda a noia e rassegnazione, e i miei uomini si sono dileguati entrambi, scivolando via silenziosi come gatti, con la consapevolezza che la voce femminile nuoce gravemente alla salute dei loro timpani. La pentola d’acqua oramai evaporata tutta, ha prodotto una nuvola di umidità da far concorrenza alla foresta amazzonica e io, sola e abbandonata al mio soliloquio, piano piano, mi spengo. Il profumo del mio rollè di tacchino però, inizia a diffondersi per la casa e come per magia, il labrador si risveglia attanagliato dalla fame e i miei uomini, quatti quatti, riprendono il loro posto a tavola… Sorrido, stavolta, in compostissimo silenzio, pensando…” a volte ritornano!”

SUGGERIMENTO:
se la carne di tacchino è tagliata troppo spessa, rischiate non cuocia molto bene nel centro del rotolo, quindi o lasciate più tempo nella padella rischiando di bruciacchiare la crosticina, oppure sarà perfetta fuori ma non cotta all’interno. Se dovesse capitare di vedere la carne non perfettamente cotta, non disperate, appena tagliate le fette, rimettetele un minuto per lato in padella molto calda senza condimento.

CURIOSITA:
I vari tagli del tacchino non hanno le stesse caratteristiche nutrizionali. Sono generalmente considerati prodotti abbastanza magri e leggeri, ma possono cambiare notevolmente in base alla presenza della pelle e a seconda del pezzo, petto, coscia, ala. Ricca di amminoacidi essenziali, vitamine e minerali specifici, la carne di tacchino appartiene al I° gruppo fondamentale degli alimenti. Quasi interamente costituito dalle proteine, il tacchino fornisce quantità ridotte di lipidi ed è privo di carboidrati. Gli acidi grassi sono equamente distribuiti tra saturi, monoinsaturi e polinsaturi. Il tacchino apporta medie quantità di colesterolo; è invece privo di fibre e altri prebiotici. Sono assenti le molecole comunemente responsabili di intolleranza come: glutine, lattosio e istamina (se fresco, non lavorato e ben conservato).

Ingredienti per 3 persone
una grande fette di tacchino
3 fette di prosciutto cotto
una zucchina grossa
3 fette di sottilette alla mozzarella
prezzemolo fresco
50 gr di burro
sale
pepe
1 uovo
pangrattato

Con un batticarne, battete molto bene la carne e rendetela sottile, appoggiare nel centro le fette di prosciutto, la zucchina tagliata a fette sottili cercando di tenerle vicine tra loro, le fette di mozzarella. Arrotolare partendo dalla parte lunga facendo in modo che la carne si sovrapponga solo un pochino verso la fine. Se fate troppi giri di carne si rischia che quella che si troverà nel centro non riuscirà a cuocere bene. Stringere bene il rotolo e per tenerlo in forma in cottura legatelo con lo spago da cucina. Sbattete leggermente l’uovo con un pizzico di sale, passate il rotolo bene prima nell’uovo sbattuto poi nel pane grattato. Sciogliete il burro e quando spumeggia abbassate la fiamma e cuocere il rotolo facendolo girare bene bene in modo che si dori perfettamente e cuocia bene. Servitelo, togliendo la corda, su di un tagliere, con prezzemolo fresco e pretagliato a fettine.

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24 risposte a "Rollè di tacchino e a volte ritornano!"

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  1. Pensé en quedarme sólo con tu alusión a tu exposición de tus sentimientos. que me pareció una maravilla de lectura porque dejas rastro de tu sinceridad en su máxima expresión. Tu alegría de vivir es contagiante. Hasta que viene la parte de la receta y fotos. Ya había terminado de almorzar y creo que voy adelantar la cena unas horas.

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