Alici e acciughe, sarde e sardine, l’importante è l’azzurro…

…quello del cielo, quello del mare, l’azzurro che da pace e serenità, che mi fa camminare con il naso all’insù alla scoperta di colori sgargianti, di una natura variopinta . L’autunno, che si divide tra il profondo blu del cielo e la fitta nebbia grigiastra, tra il freddo pungente della mattina e il calore del sole pomeridiano, l’autunno… e la voglia di pesce azzurro.

Le alici o acciughe hanno delle striature dorate, le sardine sfumature che vanno sul rossiccio. Il corpo dalla sardina è meno slanciato di quello dell’alice che è più piatta e un po’ curva sopra la testa. Al contrario nelle alici o acciughe la mascella superiore sopravanza la mascella inferiore.

Ingredienti:
300 gr di sardine
3 cucchiai di pan grattato
3 cucchiai di farina
1 spicchio d’aglio
3 rametti di prezzemolo gigante
una manciata di pinoli
olio evo o burro

Lavare bene le sardine sotto acqua fredda corrente partendo dall’interno delle branchie. Far scorrere l’acqua sul corpo del pesce strofinando delicatamente con le mani. Eliminare le squame passando un coltello non troppo affilato, oppure l’apposito attrezzo, sempre dalla coda verso la testa. Infilare la forbice nel piccolo forellino che si trova proprio sotto le due pinne ventrali, aprire tagliando fino a poco sotto il collo ed estrarre le interiora. Lavare accuratamente l’interno. Tagliare tutte le pinne. Sfilettare quindi le sardine tagliando la testa, allargando l’incisione ventrale con le forbici fino alla coda e tirando la lisca guidandola con le mani, affinché venga via senza portarsi dietro troppa polpa. Tagliare ora all’altezza della coda, da lasciare attaccata.
Lavare il prezzemolo, selezionarne le foglie e tritarle finemente con la mezzaluna su un tagliere assieme all’aglio spellato.

Mettere il trito in un piatto, unire il pangrattato, 1 cucchiaio d’olio e mescolare con le dita, amalgamando bene. Passare le sardine nel pangrattato premendo bene con le dita per farlo aderire.

Ora passare ogni filetto anche nella farina

Mettere in una pirofila da forno, irrorale con l’olio evo o, per renderle decisamente più gustose, il burro. Cuocere le sardine 12 minuti in forno statico a 200 gradi o, fintanto che non saranno ben dorate. A metà cottura girare i filetti e aggiungere una manciata di pinoli. Regolare di sale e servire immediatamente.

2 risposte a "Alici e acciughe, sarde e sardine, l’importante è l’azzurro…"

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