Batti Batti al sugo, ma quanti di voi non sanno cosa sono?

Vorrei essere me stessa ma non posso, vorrei dire tutto cio che penso ma non me la sento. Quando mi sento davvero bene e libera? Quando sto a casa mia, tra i miei affetti, tra i miei muri che ascoltano e non giudicano, che vedono ma non guardano. Quando faccio qualcosa per me, quando mi prendo il mio tempo, quando sto in silenzio accoccolata negli abbracci muti dei miei tesori. Vorrei uscire solo quando ne ho voglia, vorrei non essere costretta a fare cose che non ho affatto voglia di fare. Ma non posso isolarmi finché ho bisogno di lavorare per vivere, finché dovrò per forza uscire dal guscio e buttarmi tra la gente. Il mio rifugio mentale ora è la cucina, per evadere coi pensieri, per imparare ancora, per conoscere e sperimentare. Batti batti, bum bum come onomatopea del cuore pieno di felicità, batti batti come le mani per applaudire, batti batti come un crostaceo poco conosciuto. Eccolo qua! Chi di voi lo conosce già?

La Cicala di mare o magnosella o batti batti (Scyllarus arctus) è un crostaceo decapodo della famiglia dei Scyllaridae. Da 10 ai 15-16 centimetri di lunghezza, Corpo appiattito, con antenne piatte a paletta, leggermente violacee sui bordi e frastagliate. Carapace bruno, scaglie e spine gialle.

In inglese locust lobster, lesser slipper lobster, small European lobster ….

Molti chiamano cicala di mare la canocchia; tuttavia, si tratta di un errore piuttosto “grossolano”. La canocchia è infatti molto più piccola, chiara, con appendici corporee totalmente differenti ed appartiene ad una diversa sottoclasse biologica. Cicala di mare e canocchia potrebbero essere definiti solamente “parenti alla lontana”. (Da my-personaltrainer.it)

La carne della cicala di mare con un sapore dolce ed una consistenza morbida e succosa, sarà l’ingrediente principale per creare favolose ricette di pesce gustose e raffinate.

Ingredienti per 3 persone:

6 code di batti batti

500 gr passata rustica pomodoro

300 gr  cozze

250 gr vongole sgusciate

15 code di gamberi

100 ml di brodo di pesce

Sale Pepe Peperoncino Prezzemolo

Olio extravergine

1 spicchio di aglio

In una padella capiente far scaldare l’olio con lo spicchio di aglio schiacciato, aggiungere la passata di pomodoro e un mestolo di brodo di pesce anche liofilizzato o fumetto di pesce. Lasciar cuocere 10 minuti a fiamma dolce con coperchio. Togliere lo spicchio di aglio. Aprire le cozze, poi sgusciarle lasciandone una manciata col guscio e mettere tutto nel sugo, aggiungere anche le vongole. Prendere le code dei batti batti e inciderle nella parte sotto dove la pelle è tenera (non il carapace davanti) senza dividerle del tutto. Metterle nel sugo insieme alle code di gamberi. Cuocere 10 minuti aggiustando di sale peperoncino e pepe. Quando i crostacei saranno di un bel colore rosso arancione saranno cotti! Servire con prezzemolo fresco e pane casereccio.

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