Il borbottio della sveglia mi riporta al mondo reale, longilinee ombre deformi si inseguono e si intrecciano sul muro nudo davanti a me. Un afono sbadiglio esce alla spicciolata e con la più completa atonia del mio corpo, nel torpore greve delle mie coperte, faccio un lungo gemito di insoddisfazione perché devo mio malgrado alzarmi... Continua a leggere →











