Ragù alla siciliana e la scarpetta… ma non di cristallo!

Il borbottio della sveglia mi riporta al mondo reale, longilinee ombre deformi si inseguono e si intrecciano sul muro nudo davanti a me. Un afono sbadiglio esce alla spicciolata e con la più completa atonia del mio corpo, nel torpore greve delle mie coperte, faccio un lungo gemito di insoddisfazione perché devo mio malgrado alzarmi e il freddo pungente non mi è per nulla d’aiuto. Percorro quasi mnemonicamente il corridoio e spalanco la porta facendo entrare vento gelido e alla spicciolata l’amabile labrador. Scorgo, nel buio dell’alba ancora da venire, gli alberi intrisi di notte e il suono del vento fra i frascami, emettere melodie di mezze tinte e sospiri. Ma c’è un aroma invitante che aleggia nella mia casa, che sbeffeggia il mio povero stomaco, vuoto dalla sera prima, e subito mi sovviene che per ben tre ore e forse anche di più, ieri sera ho lasciato brontolare un gran pentolone di raffinato, delicato e sublime sugo. Questa mattina, la mia colazione insolita sarà un’insospettabile, recondita scarpetta ma non di fiabesco cristallo, bensì di pane caldo croccante che solleva in silenziosa complicità un ragù celestiale.

CURIOSITA’:
Quanti tipi di ragù conoscete? Proviamo a nominarne alcuni:

Il ragù alla bolognese è il condimento ideale per le tagliatelle all’uovo, con una ricetta riconosciuta ufficialmente nel 1982 per evitare confusione e polemiche. Gli ingredienti essenziali sono la carne di manzo macinata, pancetta di maiale, pomodoro, carota, sedano, cipolla, brodo e vino bianco.
il ragù alla siciliana si prepara come quello alla bolognese solo che qui con la passata si abbonda. Altro particolare tutto siciliano è l’aggiunta dei piselli.  Il ragù alla siciliana é delizioso sia con la pasta che per il ripieno di arancini e lasagne.
Il ragù alla toscana o alla fiorentina, ha pochi e semplici ingredienti, ovvero: sedano, carota, cipolla per il soffritto, carne macinata di manzo e maiale e salsiccia di qualità, del rosmarino, salvia ed alloro per profumare, uno spicchio d’aglio, infine i pomodori pelati. Molto apprezzati sempre in Toscana sono il ragù alla lucchese e quello alla livornese.
Il ragù alla genovese è una preparazione in cui è la carne di vitello a farla da padrona.
Il ragù alla piemontese, invece, è perfetto per la polenta, gli gnocchi e gli agnolotti: si prepara con la carne di manzo oppure quella di vitello.
Il ragù napoletano non viene preparato con carne macinata, ma con pezzi di carne intera mista, tagliati come per preparare lo spezzatino e fatti cuocere per ore nel sugo perché la carne si ammorbidisca.
Il ragù alla barese è preparato con le fettine di carne di vitello,
puntine di maiale, agnello e manzo che vengono farcite e arrotolate come involtini e fatte cuocere lentamente in un gustosissimo intingolo, che servirà per condire la pasta.
Il ragù o sugo alla romana è la scelta ottimale per le fettuccine e si prepara con le frattaglie del pollo cuore, polmoni e fegato, carne macinata e scalogno.
Il ragù alla perugina, è composto da prosciutto, limone e i fegatini di pollo
Infine il ragù alla calabrese è cucinato soltanto con la carne di maiale, salsiccia e ha un tocco piccante (come pretende la cucina locale) grazie ai peperoncini e alla nota nduja.


SUGGERIMENTO:
preparatene in abbondanza, non avanzerà mai! Nel malaugurato caso… potrete porzionarlo in vaschette da conservare in freezer anche fino a 3 mesi… ma siete sicuri di resistere così tanto?
Il ragù è perfetto per una semplicissima pasta fatta all’ultimo minuto, per le lasagne, per i cannelloni e addirittura con la polenta!

Ingredienti:
1 carote
1 gambo di sedano
2 cipolle
olio di oliva extra vergine
300 g macinato di vitello
200 g macinato di maiale
¼ l vino nero d’Avola
1 l passata di pomodoro
1 cucchiaio di concentrato pomodoro
1 cucchiaino di zucchero
200 g piselli
noce moscata
pepe nero
sale


Far rosolare a fuoco moderato in una pentola abbastanza capiente l’olio con il sedano, la carota e la cipolla tritati. Aggiungere il macinato e rosolarlo molto bene. Bagnare con il vino. Quando il vino sarà ben evaporato unire la salsa di pomodoro, e i piselli. Aggiustare di sale e mettere un cucchiaino di zucchero. Mescolate molto bene, abbassare la fiamma al minino e coprite con un coperchio lasciando sobbollire a cuoco basso per almeno 2, se potete 3 ore, mescolando di tanto in tanto. Il sugo deve addensarsi molto bene.


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6 risposte a "Ragù alla siciliana e la scarpetta… ma non di cristallo!"

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