Amorpolenta e l’eleganza dell’essere anormale.

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Amo l’eleganza, nelle sue più semplici sfaccettature, amo l’arte di vivere e pensare in modo unico e personale; amo l’educazione, il gusto, la curiosità, le pagine bianche da scrivere e le piccole imperfezioni. L’eleganza è qualcosa di assolutamente misterioso nella sua composizione finale, nei gesti, negli atteggiamenti, nelle parole, nei sorrisi. La raffinatezza espressa attraverso i fili d’argento nei capelli, una ruga imperfetta, tramite uno scialle appoggiato distrattamente sulle spalle, o parole sussurrate, dette piano per non disturbare. Riccioli di vita sparsi nella mia casa, un cuscino, un ricordo, un profumo che avvolge e fa meditare, che riporta inconsapevolmente ad un momento, ad un respiro profondo. L’eleganza è nel piatto che servo per far sapere a chi mi vuol bene che anche io gliene voglio, è un fiore, un piccolo gesto, nulla di eclatante, nulla di strabiliante. La raffinatezza è sorniona, è impercettibile, è nascosta tra la pelle e le labbra, è celata in un fusillo aggiunto all’ultimo momento perché colmo di sugo, è una goccia che scivola giù e non è perfetta, è una torta venuta visivamente male, ma dal sapore inconfondibile. Amo essere anormale, inusuale, cantare a squarciagola la mia felicità incurante della gente, adoro l’imperfezione quotidiana, una risata sguaiata, un silenzio raggelante. Magari non son precisa nel trucco, non singolare nell’aspetto ma se sul mobile trovo la polvere, disegno uno smile sorridente, sul vetro lascio l’impronta del muso amico e umido perché mi tiene compagnia e la cucina, un po’ disordinata, ma elegantemente vissuta.

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CURIOSITÀ’

L’amor polenta è un dolce tipico della tradizione culinaria lombarda e in particolare della città di Varese: qui viene ancora preparato secondo tradizione. La sua origine si perde nella notte di tempi lontani ed è quindi difficile risalire alla sua nascita. Dolce rustico dalla grana compatta, da mangiare in qualunque momento della giornata, ottimo per la colazione o uno spuntino pomeridiano. Nonostante le sue origini siano povere, come l’ingrediente principale che lo costituisce, l’Amor polenta vi saprà stupire con il suo sapore e la sua consistenza davvero unica!

Non v’è dubbio che farine quali quella di mais, di riso e di mandorle siano tra le migliori in assoluto sotto il profilo nutrizionale:

farina di mais contiene vitamina A, vitamina E e vitamina PP. Minore la presenza di vitamine B1 e B2. La cariosside è anche ricca di lipidi, acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi, di amido e di fibra.

farina di mandorle è particolarmente ricca di proteine, zuccheri, vitamina E, vitamine del gruppo B e sali minerali (calcio, potassio, magnesio, fosforo, ferro e zinco).

farina di riso, è miniera di vitamine del gruppo B (B6, B3, B2, B1) e di vitamina E, è ricca di fibre e di sali minerali.

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SUGGERIMENTO:

Morbida e asciutta questa torta deliziosa è l’ideale con il latte o il the alla mattina o per una merenda sana. Potete arricchirla con crema alla vaniglia, sciroppo d’acero o marmellata di melagrana (qui). Io oggi la gusto con la mia marmellata di fichi (qui)

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Ingredienti per uno stampo

100 gr. farina di fioretto di mais
100 gr. farina di riso
80 gr. farina di mandorle
50 gr di mandorle tostate e sbucciate
120 gr. zucchero a velo
120 gr. burro morbido a temperatura ambiente
2 uova intere
2 tuorli
1 bustina lievito
2 cucchiai di liquore Strega


Montare lo zucchero con il burro morbido poi unite le uova intere i tuorli uno alla volta. Unire al composto di burro e uova anche le farine e il lievito e da ultimo il liquore Strega. Imburrare e infarinare uno stampo scannellato apposito per questa preparazione e versatevi all’interno l’impasto. Stenderlo bene e infornare in forno già caldo a 185°C per 40 minuti. Verificare la cottura facendo la prova dello stecchino: se esce asciutto la torta è pronta. Togliere il dolce dal forno e lasciare raffreddare completamente prima di toglierlo dallo stampo e di spolverare a piacere con lo zucchero a velo.

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11 risposte a "Amorpolenta e l’eleganza dell’essere anormale."

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    1. Assolutamente si! Il mio non è lievitato proprio bene e non avevo lo stampo, ho usato uno del plumcake…. che non è proprio giusto… sai ci vuole quello con le “ondine” per intenderci. Comunque è solo questione di miscelare bene le farine e il forno…. come tutte le torte… in ogni caso se visivamente non è bello, è buono da mangiare!!! Prova!!
      Grazie mille

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