Cannelloni ripieni ma si, la dieta domani!

Sapete quando siete a dieta da tre giorni perché la volete fare a tutti i costi, perché chi siete voi per non avere volontà d’animo, perché vi sentite pronti finalmente e potete farcela? E dopo tre giorni rigorosamente light, detox, keto, nordic diet ed esercizi ogni sera pilates, cardio, spinning, squat, crossfit vi alzate una mattina e non ricordate chi siete da dove venite e come mai siete vivi? E tra la dispensa messa sotto chiave, il frigo  volutamente vuoto, lo stomaco che brontola, i giramenti di testa, le visioni mistiche, il panico e l’ansia sia con voi, vi ritrovate tra le mani una videoricetta da urlo, maledettamente succulente, infida insidiosa e sleale e pensate: in ogni dieta c’è un giorno libero, giusto? Ok sono una persona con una volontà di ferro perciò ho deciso che il mio giorno libero è oggi! La dieta la riprendo domani!

OVVIAMENTE  non li chiamerò alla “carbonara” anche se gli ingredienti sono quelli. In più ci sono pangrattato e olio per friggere quindi NON è una carbonara. Sono cannelloni ripieni di uovo guanciale e pecorino e poi fritti. Un titolo lungo si…. ma NO …non chiamateli cannelloni alla carbonara! Comunque sono difficili da fare!! Non è che vengono bene cosi eh…diciamo che sul web tanti la fanno facile ma…. no no…

Due cannelloni su 8 mi sono venuti bene, cremosi, scioglievoli…. altre 4 erano accettabili e buoni buoni, altri due dentro avevano una bella frittatina…🤭🤭. Ricetta NON facile direi!!

Ho letto questo e ve lo trascrivo, ho riso troppo:

Ecco i 10 comandamenti della CARBONARA:

1. Usa sempre er guanciale. Si volevamo er bacon annavamo in America.
2. Niente parmigiano, solo pecorino. Chi dice metà e metà c’ha quarcosa da nasconne.
3. Nun coce l’ovo. Mejo n’infezione che na frittata.
4. Niente ajo e niente cipolla, nun stai a fa er ragù.
5. Nè ojo, nè buro, nè strutto. Hai da fa’ spurgá er guanciale.
6. Niente peperoncino. In Calabria ce vai st’estate.
7. Non usare altre spezie al di fuori der pepe. Si nun te sta bene vai a cena dall’indiano.
8. Chi mette ‘a panna dovrebbe annà in galera.
9. Nun dì mai ‘carbonara’ e ‘vegana’ nella stessa frase.
10. Tonnarelli, spaghetti, bucatini, rigatoni. Va bene tutto, basta che non fai scoce ‘a pasta.

Ingredienti

8 cannelloni di pasta secca

8 tuorli

80 gr di pecorino

200 gr di guanciale

Pepe nero

Pangrattato

Olio di semi di arachidi

Sale per la pasta

Con 4 tuorli ho fatto 4 cannelloni quindi calcolare 1 tuorlo per ogni cannellone che intendete fare. Al massimo calcolare 2 o 3 cannelloni a testa, credetemi sono belli tosti!!

Cuocere la pasta in abbondante acqua leggermente salata per metà del tempo indicato sulla confezione, anche meno direi! Sbattere le uova con il pecorino, aggiungere due cucchiai di olio lasciato dal guanciale che avrete fatto sudare per qualche minuto. Potete continuare a cuocerlo rendendolo molto croccante. Aggiungerlo poi alle uova lasciandone qualche pezzetto a parte. Mettere la boulle delle uova sulla pentola dell’acqua della pasta in modo cuocerle leggermente e rassodare pochissimo ma serve altrimenti non si riesce a riempire i cannelloni. Scolare i cannelloni asciugarli, riempirli con il composto di uova pecorino e guanciale aiutandovi con una sac a poche, sbattere l’albume per uniformarlo poi passate ogni cannellone prima nell’abume poi nel pangrattato per due volte, friggerli in olio di semi di arachidi per massimo 1 minuto e servire con pecorino grattugiato e il guanciale croccante lasciato da parte.

PROBLEMATICHE:

-I tuorli devono essere tanti per fare tanta crema da riempire ogni cannellone. Se non li riempite bene mangiate solo pasta fritta.

-La pasta può rompersi anche se la cuocete poco, nulla da fare, calcolate qualche cannellone di scorta da scaldare in sostituzione a quelli rotti

Se non “pastorizzare” ed addensate il composto di uova e pecorino sarà troppo liquido e non si potranno riempire i cannelloni ma di contro se lo rendete troppo duro come si vede in certi video sul web dopo cuocerà troppo quando friggerete e diventerà frittata! Trovare il giusto equilibrio è una impresa titanica!

-L’albume anche se ben sbattuto è “colloso” perciò rendere la panatura regolare e perfetta è difficile! Oltretutto potrebbe anche scivolare via tutta insieme al pangrattato lasciando il cannellone nudo!

-Se lasciate friggere troppo, l’uovo all’interno sarà troppo cotto

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