Non amo particolarmente i rapanelli, un pò piccantini, un pò asprini, un pó acquosini, un pò…. sempre e solo mangiati in insalata o nei contorni decorati abbelliti crudi. Però che colore, che bellezza il mazzetto di ravanelli sul bancone della verdura, tra le bancarelle al mercato spiccano con quel magenta vivo, quel verde brillante delle foglie! Li compero per mio figlio, lui è l’unico in famiglia che li mangia, ma vorrei provare a farmeli piacere stavolta e cerco idee qua e là! Che piacevole sorpresa questa semplice ricetta! Provate e ditemi se cosi li avete mai cucinati!

Sono ottimi con feta sbriciolata, formaggi caprini, robiola o ricotta. Oppure con carni bianche alla griglia.

Le foglie, spesso scartate, sono commestibili e ricche di ferro, vitamina C, calcio e clorofilla!

Contengono vitamina C, antocianine, flavonoidi e sulforafano, composti che combattono i radicali liberi e contrastano l’infiammazione

Favoriscono l’eliminazione delle tossine e stimolano il lavoro di fegato e reni, grazie al contenuto di acqua e zolfo.

Ingredienti:
tanti ravanelli sia grossi che piccolini
Olio extravergine
Sale, pepe, erbe aromatiche a piacere

Lavare e togliere le foglie, poi tagliare i ravanelli grossi in due o quattro spicchi, quelli piccolini lasciarli interi. Condirli in una teglia con olio extravergine, sale, pepe, aceto balsamico, timo, origano, qualche ago di rosmarino, erba cipollina. Mescolare bene. Metterli in forno caldo a 200gradi per 25 minuti. Servire con altre erbe aromatiche fresche a piacere.

Purtrppo non ho potuto utilizzare le foglie perché deperiscono molto in fretta perciò le ho scartate. Se le trovate invece belle sane e fresche lavatele molto bene per togliere la pelle e tagliatele grossolanamente sopra i ravanelli insieme alle erbe aromatiche.













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