Ascoltare, ascoltarsi. Un giorno dedicato a me stessa, al silenzio che mi circonda e che desidero sentirmi addosso, un momento di assoluta solitudine per chiudere gli occhi e assaporare un nulla immenso, uno sguardo introspettivo, una profonda serenità. Vorrei fermare tutto in una bolla di vetro, intrappolare la gioia, la paura, la spensieratezza, la consapevolezza.... Continua a leggere →
Filetti di branzino arcobaleno, dopo la pioggia arriva…ma non sempre.
Col naso all'insù, osservo esterrefatta un meraviglioso arcobaleno che si staglia nel cielo, luminoso, enorme e lunghissimo, così lungo che mi pare di riuscire a scorgere, laggiù nel verdissimo prato, la sua fine. Mi sovviene in un istante che là, proprio là, al limitar del bosco, si dica abiti un piccolo gnomo, che indaffarato, dopo... Continua a leggere →
Grigliata di pesce estiva ol iu chen it … ma privato!
Estate, la stagione più attesa, il momento che lascia il segno indelebile dei giorni trascorsi lentamente, del tempo sospeso, delle sensazioni pure di libertà assoluta. Nessuno schema, nessun muro, tutto scandito da ritmi diversi e impreziositi di valori importanti. L'estate, che regala suggestioni da ricordare, libri da raccontare, cartoline da fotografare, regole da infrangere. È... Continua a leggere →
Fusilli bucati e sangue di drago!
La porta cigola rompendo l'impenetrabile silenzio e una nuvola di polvere si alza impedendomi di vedere. Un leggero raggio di sole, si fa strada dall'unico piccolo buco, nel pesante vetro della finestrella, nera di fuliggine e di aria vecchia. Stropiccio gli occhi, in attesa che si abituino alla poca luce ed entro piano, con passo... Continua a leggere →











