Zucca ripiena, la mia invece è decisamente vuota!

Autunno, questo è il periodo dell’anno che proprio non riesco a sopportare, è quello più doloroso, insofferente e sofferente. La mia testa è vuota, non risponde, le mie ossa sono stropicciate, non mi tengono in piedi. Arrivo a sera e mi lascio cadere stancamente sul divano, la giornata è stata un’unica, sola salita ripida e impervia, e tutto il mio corpo si ribella contro di me e si accanisce mordendo ogni fibra, strizzando ogni vena, avvelenando ogni pensiero. Sfinita mi concedo una breve cena, ottima nel sapore ma soprattutto veloce da preparare perchè non ce la faccio a stare in piedi, non riesco nemmeno a concentrarmi. Riempio svelta la zucca di hokkaido che ho tra le mani, con queste prelibatezze mentre la mia, di zucca, stretta anch’essa tra le mie mani per cercare di fermarla, rimane, sempre, decisamente vuota!

TENERE I SEMI
Non buttate i semi. Vanno lavati e puliti bene dai filamenti che potrebbero creare muffe. Fatti asciugare all’aria e al sole per almeno 2 giorni. I semi di zucca presentano una parte a punta e una tonda, prendete un vasetto con buona terra e inserire il seme di zucca con la parte a punta verso il basso, da li nasceranno le radici. Vedrete che meraviglia vedere le piantine che andranno poi trapiantate nell’orto e diradate. La semina va fatta verso marzo/aprile, in serra già a febbraio, i frutti (le zucche) arriveranno a settembre/ottobre. Ora potete tenere i semi perfettamente asciutti in un sacchetto di carta come quello del pane in luogo buio e asciutto come una dispensa o in cantina fino al momento della semina.

La zucca Hokkaido, anche detta Uchiki Kuri o Potimarron, botanicamente appartiene alla specie Cucurbita maxima e alla famiglia delle Cucurbitacee. Apprezzata per le qualità nutrizionali e la capacità di conservarsi a lungo, la zucca si è diffusa in Giappone grazie al sostegno delle istituzioni che la consideravano fondamentale per l’alimentazione dei contadini, impegnati, in quegli anni, nel dissodamento dell’isola di Hokkaido. E’ ricca di vitamina C e povera di calorie e di sodio. E’ un’ottima fonte di fibre e apporta vitamine del gruppo B, calcio, potassio, ferro, riboflavina e tiamina. Un altro aspetto interessante è il fatto che, nonostante la sua dolcezza, l’apporto calorico è davvero ridotto, quindi ben si presta a tutti i regimi ipocalorici.

LA ZUCCA CHE SI MANGIA TUTTA !
Esattamente così, questa è una delle caratteristiche della zucca Hokkaido, la buccia di questa varietà, è morbida e sottile e si può mangiare insieme a tutta la polpa. Fantastico vero? Si mette tutto in forno e si mangia tutto.

SUGGERIMENTO:
potete semplicemente tagliare la zucca a pezzi grossi, compresa di buccia, mi raccomando e dopo averla pulita dai semi, adagiate i pezzi in una pirofila da forno irrorandola di abbondante olio extravergine e cospargendo di pane grattugiato, qualche rametto di rosmarino e di timo e lasciatela in forno a 200 gradi ventilato per 20 minuti o fino a quando la vedrete colorita e morbida. Se volete darle un tocco orientale, conditela prima con Mirin e salsa di soia, un goccio di sakè e semi di sesamo. Poi unite il pan grattato e un filo di olio.

Ingredienti per 2 persone:

1 zucca di Hokkaido
100 gr. di quinoa bianca e rossa già lessata
1 cucchiaio di semi di sesamo
1 cucchiaio di semi di nigella (sesamo nero)
6 code di gamberone
pepe
timo
rosmarino
olio di semi di sesamo
olio extra vergine



Lavare e pulire bene la zucca, tagliare sola la calotta superiore, come a formare un piccolo coperchio, svuotarla con uno scavino tenendo la polpa a parte. Mettere la zucca intera in una teglia con carta da forno da una parte e la polpa tagliata a cubetti dall’altra, salare e condire tutto con un filo di olio extra vergine. Mettere la teglia in forno a 200 gradi per 20 minuti. In una padella scaldare due cucchiai di olio di semi di sesamo, qualche rametto di timo, un rametto di rosmarino e quando è caldo tuffare la quinoa rossa e bianca e sgranarla bene, girandola con un cucchiaio. Nel frattempo pulire, lavare e togliere il filetto nero dei gamberoni, aggiungere il pesce alla quinoa. Aggiungere anche la polpa calda da forno che si sarà ammorbidita. Cuocere tutto mescolando bene per qualche minuto, poi riempire la zucca e riposizionare in forno per 5 minuti. Servire caldissima.

6 risposte a "Zucca ripiena, la mia invece è decisamente vuota!"

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