Crostata di primavera, una tavolozza di bontà

La primavera sta arrivando, il primo tiepido sole che fa subito innamorare, il profumo della pioggia nell’aria, i temporali e gli arcobaleni, i colori intensi della natura che si risveglia timidamente dal lungo sonno invernale. Mi sono chiesta come rappresentare in un piatto tanta bellezza, delicatezza, dolcezza e nello stesso tempo forza, vitalità, colore. La natura, i fiori, le piante, sono esseri semplici e delicati ma nel loro cuore hanno una linfa forte e decisa. Una crostata sa essere semplice e delicata, ma racchiude un cuore forte, deciso e dolce allo stesso tempo.
Buona primavera a tutti!

Un intreccio di fiori, foglie e rami. Come ottenere una pasta cosi solare, gialla, intesa? Semplicemente usando uova a pasta gialla! Il tuorlo di queste uova colora di giallo intenso la pasta frolla e dona un tono meraviglioso di sole! Cosa ne pensate?

La marmellata di albicocche è altrettanto solare! Renderla decisa e stuzzicante con una spolverata di zenzero in polvere la rende accattivante! Non a tutti piace lo zenzero a causa del suo sapore piccante, però se saprete mescolare uniformemente gli ingredienti, sono certa che anche i più scettici non esiteranno a chiedervene subito un’altra fetta!

SUGGERIMENTO:
potete anche comperare la marmellata già pronta, quella che più vi piace. Ora in commercio ce ne sono davvero tante, molto buone, create con frutta bio, con poco zucchero o addirittura solo con zuccheri naturali. Prelevate con la punta di un cucchiaino da caffè lo zenzero in polvere e miscelatelo uniformemente alla marmellata che avrete travasato dal barattolo in un contenitore più ampio! Vedrete che sapore in cottura!

LO ZUCCHERO AL VELO
Le crostate sono belle anche senza zucchero al velo sopra. Ma se la vostra crostata è stata decorata, vi suggerisco un trucchetto per renderla stupenda. Se spolverate lo zucchero al velo quando la crostata è ancora tiepida, quello che cadrà sulla marmellata verrà assorbito e “sparirà” mentre quello sulla pasta rimarrà, avrete così un effetto bellissimo e il disegno creato con i fiori sarà splendido!

Ingredienti:
300 gr di farina per crostate o 00
200 gr di ottimo burro di malga a temperatura ambiente
100 gr di zucchero semolato fine
1 uovo a pasta gialla
1 tuorlo a pasta gialla
250 gr di marmellata di albicocche (comperata o fatta da voi)
la punta di un cucchiaino da caffè di zenzero in polvere
zucchero al velo

Iniziare a montare le uova con lo zucchero fino al ottenere una crema spumosa, aggiungere i fiocchi di burro morbidissimo e impastare. Aggiungere poi la farina poca per volta. Preferisco fare tutto a mano per non scaldare troppo la pasta con le fruste e per capire sotto la pelle la giusta consistenza. Il burro non deve essere sciolto con il fuoco perché caldo rovinerebbe l’uovo e scalderebbe troppo l’impasto. Sempre a mano, finire di incorporare tutta la farina e ottenere una palla di impasto liscia e compatta.

Farla riposare nel frigo per almeno 30 minuti. Stendere la pasta, (lasciandone un poco da parte per i decori, meno di 1 terzo) fino a circa 5 mm di spessore e foderare una teglia rettangolare. Con questo impasto escono due crostate da 35 x 11, quindi dividetelo per due se volete farne solo una piccola. Bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta

Livellare la marmellata, precedentemente travasata dal barattolo in un contenitore più grosso per poterla miscelare allo zenzero. Stendetela su tutto l’impasto con il dorso di un cucchiaio.

Ricavare dalla pasta avanzata tanti piccoli fiorellini, delle foglie e delle strisce di pasta che potete sagomare a mano libera con un coltello affilato.

Decorare sopra la marmellata come vi ispira la fantasia. Infornare a 180° per 25 minuti o fino a quando vedrete il colorarsi della pasta di un bel dorato. Quando la toglierete dal forno, fate molta attenzione perchè la marmellata, divenuta molto liquida, potrebbe strabordare o rovinare il decoro. Piuttosto che spostarla dal forno, lasciate aperto lo sportello per una bella mezzora e quando la crostata sarà tiepida, potrete spostarla. Aggiungete sopra subito lo zucchero al velo. La marmellata dovrà essere ancora calda cosi che lo zucchero che finirà su di essa, sparirà sciogliendosi mentre quello sui decori rimarrà. L’effetto sarò splendido!

22 risposte a "Crostata di primavera, una tavolozza di bontà"

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  1. Ciao Alessia, mi sto risvegliando dal letargo invernale e cosa vedo ? Una crostata che sembra un quadretto di primavera ,è bellissima e sicuramente ottima ;non ci resta che provarla.Tanti AUGURI DI BUONA PASQUA .

    Piace a 1 persona

    1. Ma cara Rosatea ciao! Quanto tempo! Eri proprio in letargo !! Scherzo ovviamente! Grazie del commento e si pur piccolina e in periodo di quaresima l’ho preparata per i miei uomini una domenica ! Buona Pasqua anche a te ma aspetta! Ho altre novità prima ! Leggimi ancora!

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