Merluzzo agli agrumi, il mezzogiorno del sabato cambia gusto!

Si è conclusa per me una settimana davvero impegnativa. Il mio lavoro, in questo periodo, richiede un’estenuante concentrazione e precisione, non che il resto dell’anno lavori superficialmente, intendiamoci, ma le prime settimane dell’anno sono pregne di scadenze, incombenze, preparativi e chiusure che un giorno di 36 ore non è mai comunque sufficiente e la corsa contro il tempo mi provoca nervosismo, palpitazioni esagerate e un senso di malessere. Stamattina la sveglia non è suonata, gli occhi si sono aperti tranquillamente, senza sobbalzi improvvisi, il respiro era lento e in uno stato di delicato torpore, sono rimasta accoccolata nel letto per un lunghissimo periodo. Questo sabato, per pranzo, voglio cucinare un pesce che ho sempre lasciato volentieri nel supermercato, perché mai mi aveva ispirato comprarlo fresco, dall’odore forte e il colore non bellissimo, né tantomeno surgelato, dal sapore di plastica e dalla consistenza terribile. Ieri sera tardi, quasi in chiusura, la mia pescheria di fiducia, da poco aperta ma diventata immediatamente un punto di riferimento assoluto, mi dice di avere un filetto di merluzzo freschissimo e buonissimo. Conoscendo il resto dell’ottimo pesce acquistato nei mesi precedenti, non potevo nutrire dubbio alcuno e così mi son fatta tentare! Evviva!

Il merluzzo raggruppa diverse specie di pesci ossei di acqua salata. Se non specificato, si intende il merluzzo nordico bianco (Gadus morhua), una varietà che vive nell’Oceano Atlantico. Gli altri merluzzi del genere Gadus oltre appunto al nordico grigio (Gadus macrocephalus) che, se conservato per salagione, diventa baccalà, sono il merluzzo artico e quello d’Alaska. Si tratta di uno dei pesci più commercializzati a livello globale, per le sue buone proprietà nutrizionali e per il suo prezzo contenuto. Il merluzzo viene utilizzato anche in ambito medicinale per l’olio di fegato di merluzzo, molto ricco in vitamina D. (da http://www.agrodolce.it)

Quante volte ho rinunciato a cucinare il merluzzo per gli insuccessi avuti! Preso fresco al banco del supermercato anni fa, una volta a casa aveva ammorbato tutta l’aria dall’odore orripilante. Era decongelato? Vecchio? Mi son detta meglio quello congelato ma oltre ad essere completamente diverso dalla foto sulla scatola il suo sapore era di carta, senza gusto ne consistenza. Per fortuna ho trovato una pescheria e li il pesce è freschissimo e delizioso.

Ingredienti per 3 persone:
un filetto di merluzzo fresco circa 400-500 gr
1 arancia
1 limone
1 pompelmo
1 cucchiaio di olio extravergine
1 fetta di pan carrè senza crosta
alcuni taralli
sale
pepe
origano fresco

In un mixer riunite il pane senza crosta un pò spezzettato, i taralli, le scorzette degli agrumi, origano, sale e pepe e dare qualche colpo di lama per amalgamare tutto e rendere il tutto tritato molto grossolanamente. Spremere il succo del limone, dell’arancia e del pompelmo e versarne un goccio nel pane tritato, mescolare bene.

Accendere il forno con il grill a 250° In una padella antiaderente far scaldare un cucchiaio di olio. Tagliare il filetto di merluzzo in 3 tranci, metterlo nella padella e rosolare bene per 3 minuti per lato a fiamma viva. In una teglia da forno cospargere il trito di pane e agrumi sul fondo, appoggiare i tranci di merluzzo e cospargere nuovamente il trito di pane bene su ogni filetto. Irrorare con un goccio di olio il pesce e con il succo miscelato di arancia limone pompelmo.

Mettere nel forno con il grill per 25 minuti, servire appena la panatura sarà dorata.

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