Le ostriche volanti di Piattoranocchio, ricetta esclusiva!

Questa ricetta è stata inventata totalmente da me… ho cercato in ogni angolo remoto del web. Ho sfogliato libri e riviste ma nulla che assomigliava lontanamente a questa mia idea. Pubblico subito la mia ricetta e le mie foto, rivendico a gran voce questa mia invenzione fissando la data e l’ora!! I diritti di autore sono miei !!! Tutto è nato perché volevo abbinare il mare alla terra, il pesce alla carne, i crostacei ad un volatile selvatico. Esistono ricette surf and turf (mare e terra) con pesce abbinato a carne, solitamente manzo. Volevo fortemente qualcosa di semplice da eseguire, e questa davvero è alla portata di tutti, ma nel contempo qualcosa di wow, di diverso, che facesse esplorare, entusiasmare, appagare. Ecco le mie amate ostriche ed ecco i petti di quaglia ridotti in una deliziosa crema. Ecco un antipasto straveloce ma di effetto, con sapori “diversi”!

Il momento migliore per gustare le ostriche, seguendo la tradizione, è da settembre ad aprile circa. In questa stagione le ostriche sono più piene, saporite e meno lattiginose perché non sono in fase riproduttiva. Oggi è possibile trovare ostriche di qualità tutto l’anno grazie al controllo delle condizioni di allevamento, ma in questa stagione l’esperienza gustativa è superiore, con molluschi che hanno accumulato riserve e sapore.

La quaglia comune è il selvatico più piccolo cacciabile col cane da ferma. Appartiene all’ordine dei Galliformi, che comprende anche il pollo domestico, il fagiano, la starna e la coturnice. Se non avete un rifornitore di fiducia che vi possa procurare le quaglie selvatiche, oggi è possibile trovarle in commercio al supermercato. Come tutta la carne, se fresca e di provenienza sicura, certamente ne guadagnerete in sapore.

Ingredienti per
12 Ostriche freschissime
2 petti interi di quaglia
1 bicchierino di calvados
10 ml di latte
30 gr di burro
Sale grosso alle alghe
Sale fino e pepe bianco
Qualche fogliolina di mirto fresco



In un pentolino sciogliere delicatamente 20 gr di burro e mentre spumeggia cuocere i petti di quaglia tagliati a cubetti. Rosolarli bene e dopo 5 minuti a fiamma medio-bassa sfumare con il calvados alzando leggermente il fuoco. Evaporata la parte alcolica, far restringere la salsa.

In un frullatore versare i cubetti di petto di quaglia, il latte, il sale e il pepe e frullare. Aggiungere un cucchiaio di salsa e continuare ottenendo una crema morbida e liscia. Nello stesso pentolino sciogliere il restante burro, aggiungere il sale grosso alle alghe e raccogliere il tutto in una piccola ciotolina da riporre in frigo.

Aprire le ostriche e cercare di non buttare via tutta la loro acqua. Creare delle piccole quenelle di crema disporle una per ogni ostrica. Mettere un piccolissimo pezzetto di burro alle alghe, un filo di olio se piace e una fogliolina fresca di mirto. Gustare in un sol boccone!

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