Un giorno di ferie d’autunno, il freschino che entra dalla finestra spalancata, la nebbiolina della mattina presto, il sole che ancora non si vede, lento, flebile. Colazione solitaria, come ogni mattina, ma oggi ancor più calma, pane, burro, marmellata fatta in casa che profuma di estate, un caffè latte fumante e gli occhi ancora che sanno di sonno e lenzuola leggere. Guardo dalla finestra aperta, tenendo la tazza tra le mani, sorseggio prendendo il mio tempo negli occhi, osservo l’arrivo felice del pettirosso, vedo aprirsi l’azzurro del cielo. Il sole è salito alto e ancora caldo, il prato umido è intensamente profumato e le foglie coloratissime dell’acero e della quercia si posano a terra piano, dipingendo una tavolozza di natura variopinta. Dal forno esce una fragranza dolciastra, avvolge la cucina e mi abbraccia, chiudo gli occhi e ringrazio.

Quante zucche conoscete?
Zucca Delica
Zucca di Chioggia
Zucca tonda padana
Zucca lunga di Napoli
Zucca moscata di Provenza
Zucca Butternut
Zucca Spaghetti
Zucca Hokkaido (Uchiki Kuri)
Zucca Iron Cup (Tetsukabuto)
Zucca Mini Kawaii Lady

Zucca di Castellazzo Bormida
Zucca Di Piea
Zucca Nocciola
Zuccastagna
Zucca mantovana cappello del prete
Zucca Bertagnina di Dorno
Zucca lardaia
Zucca virmiciddara

Le zucche sono un ingrediente fondamentale dell’autunno, sono belle da vedere e buone da mangiare! Ci sono talmente tante varietà che anche a chi non piace il gusto troppo dolce, riesce ad apprezzare risotti, paste, torte salate. creme, vellutate, dolcetti! E sono cosi versatili che si parte dagli antipasti e si arriva al dolce passando da primi e secondi tutti a base di questo splendido prodotto!

La zuccanocciola è una varietà ibrida precoce e produttiva coltivata nel territorio del Monferrato, ha la polpa di colore arancio brillante, soda e compatta e un sapore dolce, con un inconfondibile e delicato retrogusto che ricorda la nocciola.

Un’altra varietà apprezzatissima da me e da molti è la ZucCastagna sempre del Monferrato ed è una pregiata varietà di zucca caratterizzata da una polpa compatta, soda e asciutta, con un sapore dolce e un caratteristico retrogusto che ricorda la castagna cotta

2 uova
200 g di polpa di zucca nocciola del Monferrato
160 g di farina per dolci soffici
100 g di zucchero di canna
50 g di burro sciolto
50 ml di latte
80 g di cioccolato fondente tritato grossolanamente
1/2 bustina di lievito in polvere per dolci (circa 8 g)

Preparare la zucca facendola cuocere a vapore a tocchetti finché diventa morbida, poi frullarla con un mixer fino ad ottenere una purea liscia. In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero unire il burro sciolto non caldo e il latte, continuando a mescolare. Unire la purea di zucca e amalgamare il tutto. Incorporare la farina setacciata con il lievito e mescolare ottenendo un composto omogeneo e cremoso.

Aggiungere il cioccolato fondente tritato, tenendone poco da parte. Versare nello stampo classico da plumcake precedentemente unto con pochissimo burro e spolverato di farina e livellare. Cospargere la superficie con il restante cioccolato fondente. Infornare in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 40 minuti. Fare la prova stecchino per verificare la cottura interna. Se bagnato o umido lasciare ancora 5-6 minuti. Sfornare, lasciare intiepidire e toglere dallo stampo.













Rispondi