Conserve da regalare per un Natale con i baffi, ma da leccare!

Non so voi, ma io faccio sempre più fatica a trovare qualcosa da regalare alle persone. La verità è che oramai tutti hanno tutto, non è più come una volta che si aspettava a comperare le cose dopo Natale, o nemmeno si aveva la possibilità di farlo. Un regalo quindi, era atteso con bramosia e con un pizzico di suspance. Ora abbiamo urgenza di avere subito la cosa che ci serve… e a dire il vero, anche quella che non ci serve! Da bambina, il ricordo più bello, per me e le mie sorelle, era quello di accovacciarmi alla finestra della sala, seduta sul grigio e freddo marmo, guardando al di là del vetro, con trepidante ansia. Non rammento quanto lunga fosse l’attesa, nemmeno ricordo se contavo le ore o erano semplici minuti. Ma nel momento in cui vedevo il nostro cagnolone precipitarsi al cancello, intuivo l’arrivo della vecchia auto verde dei nonni.
I nonni materni abitavano lontano, in Liguria, trascorrevamo con loro tutti i mesi estivi, per poi non rivederci più sino a Natale, e il loro arrivo era per noi motivo di grandissima festa. La casa si rivoluzionava: noi eravamo già in cinque, coi nostri spazi e le nostre abitudini, ma prestamente si aggiungevano due posti letto in più, due posti tavola in più e soprattutto facevamo spazio per pacchi, sacchetti, scatoloni pieni zeppi di ogni cosa. E dopo aver abbracciato stretto stretto i nonni, guardando i loro occhi straripare di gioia e commozione, ci affrettavamo a sbirciare quelli che sarebbero poi stati i nostri regali di Natale: sacchi di vestiti, non aveva importanza se erano usati, ce li contendevamo in base ai gusti, generi alimentari di qualsivoglia specie: il coniglio, il blocco di torrone, il pesto, il ragù alla genovese. Tutto meticolosamente preparato in casa dal nonno. Il nonno era un cuoco fantastico, riusciva a trasformare ogni piatto, nel più buono del mondo, con un gusto unico e irripetibile, che ancor oggi ne sento in gola, e nell’anima, il sapore. Ecco che un brivido di nostalgia sfiora ora il mio cuore, una lacrima scivola lieve e solca impalpabile le rughe, muovo le dita piano ad accarezzare il cibo che sto confezionando, perché quest’anno a Natale, i miei regali saranno sigillati in un barattolo, cercando con forza di rinchiudere antichi sapori e tramandate ricette, ancorché modernizzate ed adattate a nuovi gusti. Ho deciso che regalerò trasparenze, sensazioni, emozioni, tutto perché questo sia un Natale coi baffi, ma da leccarsi !

CAPRINI SOTTOLIO AI TRE PEPI E OLIVE TAGGIASCHE

RICETTA QUI

ROTOLI DI ZUCCHINE GRIGLIATE RIPIENE DI ROBIOLA SOTTOLIO

RICETTA QUI

CAROTINE SOTTACETO CON MENTA E PINOLI

RICETTA QUI

CAVOLFIORI COLORATI IN AGRODOLCE

RICETTA QUI

SUGGERIMENTO:
sono molteplici le conserve da preparare in casa, soprattutto con le verdure.
Racchiudere in un barattolo il sole dell’estate è il mio sogno nel cassetto, per ora mi accontento di regalare nuovi gusti, decisi o delicati. Vi suggerisco di metterci tanta fantasia nel confezionare questi barattoli in base ai gusti della persona che li riceverà: ama il formaggio? Ama l’olio o aceto? Adora un tipo di verdura o un altro?
Dopo esservi fatti queste domande, e dati le risposte, la prima cosa da fare è iniziare subito con la sterilizzazione dei barattoli.

PER ESSERE PRECISI:
La produzione delle tossine botuliniche è associata alla crescita del microrganismo che può essere inibita dall’acidità e dal sale. Sono sicure tutte quelle conserve che presentano un valore di pH inferiore a 4,5, raggiungibile usando aceti con un contenuto in acido acetico almeno del 5,5% (valore solitamente riportato in etichetta). Si consiglia di far bollire le verdure per pochi minuti in una soluzione fatta al 50% da acqua e 50% da aceto. Scolarle e lasciarle asciugare avvolte in un canovaccio pulito. Successivamente invasare e ricoprire di olio, lasciando uno spazio vuoto tra il coperchio e il livello dell’olio di un paio di centimetri. La bollitura casalinga ha una sua efficacia soltanto per le conserve acide (sottaceti, passata di pomodoro) e per le marmellate e le confetture.

11 risposte a "Conserve da regalare per un Natale con i baffi, ma da leccare!"

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  1. Ho apprezzato molto i consigli che hai dato per fare dei regali di Natale originali,succulenti,non personali e bene accetti da tutta la famiglia ;ottima idea anche per altre ricorrenze. BUONA FINE E MIGLIOR ANNO NUOVO.

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    1. Ciao Rosatea!! Grazie sono molto felice di essere stata utile… o almeno, per il prossimo anno visto che ho pubblicato in mostruoso ritardo 😂… ma non importa come dici tu, possono essere idee regalo x ogni occasione!! Immagina le conserve estive: pomodori melanzane o le marmellate!! Idee x compleanni golosissimi!!! Ciaooo

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