Mi aggiro incuriosita tra i banchi del mercato, i colori e i profumi, la varietร di cose, le grida, i sussurri, tutto mi pare cosรฌ vero e vivo. Le persone soppesano, osservano, valutano, e godere di questa vista mi suscita infinite sensazioni. Scruto i visi anziani solcati da rughe profonde che nascondono preoccupazione e solitudine,... Continua a leggere →
Pasta al pollo, maledizione la cena e poi il bis…
La notte รจ scesa, nel caldo guscio della mia casa, serenamente avvolta da una morbida coperta, attendo e scruto l'orizzonte in cerca di qualcosa di indefinito e osservo, in silenzio, dalla mia finestra, le tenebre e l'oscuritร . Il buio tetro, cupo, oscuro evoca incertezza, inquietudine e smarrimento, o addirittura angoscia. Ombre inconsuete e strane movenze,... Continua a leggere →
Bocconcini di coniglio frittoโฆ. senza smorfie!
Di ritorno da un bellissimo viaggio in Toscana, ripenso a quel meraviglioso coniglio fritto, mangiato in unโaltrettanto meraviglioso ristorante. Ricordo perรฒ che, imbarazzatissima, cercavo invano di togliere tutte quelle ossicine che mi rimanevano impigliate tra i denti, cacciandomi le dita in bocca con smorfie improbabili, cercando di nascondermi dietro il tovagliolo... Oggi ho deciso di... Continua a leggere →











