Quanto sono affascinata dagli antichi modi di cibarsi. Ora viviamo nell'abbondanza, un tempo sulle tavole di legno grezzo illuminate da una luce fioca di candela, nelle osterie e cantine che accoglievano viandanti, il vino era servito in otri, patate, rape e cio che l'orto offriva, erano cotti in pentoloni sul fuoco e adagiati in ciotole... Continua a leggere →
Strudel mentre piove, ma quello vero… altrimenti non vale!
Non posso pensare di essere già nel pieno dell'autunno, non riesco a guardare il mio giardino tingersi di giallo, di rosso fuoco, di marrone. Mi perdo nel mio orto oramai spoglio, un pomodoro ritardatario, due peperoni che stentano a crescere, l'albero di pere che sonnecchia al tiepido sole, quello di pesche che osserva il ciliegio... Continua a leggere →
Strudel di mele e la pioggerellina stufosa
Questa mattina, mi ha accolta, silenziosamente la prima vera giornata invernale; da mesi oramai, nonostante gennaio inoltrato, non ne sentivamo l’odore, il sole brillava costantemente nel cielo regalando lunghi raggi fino a spegnersi, la sera, sotto l’orizzonte. E’ comparsa la minuscola brina che avvolge i prati e le deboli tenere foglie del lauro infreddolito, e... Continua a leggere →
Mini strudel e il mio imbarazzante asso nella manica!
Percorro serena il viale ciottolato e già i pensieri scorrono ubriachi tra gli impegni, le scadenze, le ore segnate. Sono talmente abituata a programmare tutto con precisione che non ho più nemmeno gli occhi per guardare… Mi fermo per un istante, il mio sguardo scivola nel bruire delle foglie di un maestoso olmo, immobile nei... Continua a leggere →
Salame di cioccolato, la statua, il disastro e l’intuizione!
Un dolce senza cottura, troppo importante in questo periodo dell’anno! Il forno diventa l’oggetto del desiderio al contrario, lo odi, vorresti si fulminasse all’istante ma con quello che costa te ne guardi bene. Certo è che non sopporti quel calore intenso e infernale che, appena apri lo sportello, divampa come l’incendio del secolo. Vorresti solo... Continua a leggere →











