Ortiche… quando la voglia pizzica!

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Il risveglio della natura, in primavera, accende in tutti noi un certo fervore, un’inconscia voglia di evadere dalla quotidianità. La piacevole sensazione di sole caldo sulla pelle e di aria fresca sul viso, invita a fare le scampagnate nei prati, come quando si era bambini. La campagna diventa così la meta che rende entusiasmanti i piccoli gesti: passeggiare tra i fiori colorati, annusare l’erba e “volare” leggera col cane che allegramente ti trascina. Eccomi che spinta da irrefrenabile contentezza, io, come Heidi, a piedi nudi, cantando, saltello serena nel prato finchè non finisco nello sprofondare improvvisamente in un cespo di ortiche fresche! Inizio a gridare impazzita e faccio piroette e ruote acrobatiche che neanche a dieci anni sarei riuscita a fare, e chi mi vede, da lontano, dal bordo del prato, pensa felice alla mia ritrovata spensieratezza giovanile! Pizzicata nel mio profondo io, ragionando con la mentalità schietta del labrador, decido che ciò che non posso combattere … me lo mangio …e oramai rassegnata, raccolgo tutte le cime di ortica cantando gioiosamente:
all’ ortica non dar confidenza ma riempine la credenza!

(dedicato a Lorenza e la sua generosa amicizia!!)

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SUGGERIMENTI E CONSIGLI:
lasciando la storia allegra alle nostre spalle, mi raccomando di armarvi di guanti di gomma e forbici per la raccolta delle ortiche. Cercate le più giovani e tenere e cogliete le cime e al massimo due-tre file di foglie più in basso. La stagione giusta è proprio la primavera, prima che i suoi fusti s’induriscano. Il suo tempo balsamico, quando i principi attivi che contiene sono al massimo della loro potenza, è il mese di aprile.
Le ortiche sono ricchissime di sali minerali, specialmente ferro, di fosforo, di magnesio, di calcio e di silicio, sostanze che le rendono diuretiche e depurative; contengono anche vitamine A, C e K, acido formico, tannino e altri principi attivi!

Vi consiglio di lasciarle a bagno in acqua fredda per un po’ in attesa che il potere urticante svanisca (cosa che accade più difficilmente per i gambi). In ogni caso, una volta cotte, saranno innocue.

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LASAGNE ALLE ORTICHE E FIORI DI ROSMARINO

Ingredienti per 4 persone:

250 gr di pasta per lasagne
50 gr di Trentingrana
550 gr di cime di ortica
250 gr di ricotta
50 gr di burro
fiori di rosmarino
sale
pepe
1 cucchiaio di olio extra vergine d’oliva

Besciamella :40 gr di farina, 40 gr di burro, 500 ml di latte, sale, e un pizzico di noce moscata

Utilizzando dei guanti da cucina, separate le foglie dai gambi, lavatele accuratamente e lasciatele scolare. Per annullare il loro potere urticante, scottate le ortiche in acqua bollente leggermente salata per pochissimi minuti, scolatele e strizzatele aiutandovi con le mani. Versate la ricotta in una ciotola, aggiungete l’olio, il sale, un pizzico di pepe nero e le ortiche. Mescolate energicamente fino ad ottenere una crema omogenea. Portate a bollore del”acqua e immergete le lasagne, scolatele su di un canovaccio dopo pochi minuti. Ungete il fondo di 4 piccole teglie monoporzione con del burro fuso, adagiatevi la prima lasagna, cospargete con uno strato di crema di ricotta e ortiche, un cucchiaio abbondante di besciamella e proseguite alternando la pasta, al composto e alla besciamella. Finite con un leggero strato di crema di ricotta, un cucchiaio di besciamella e una generosa manciata di Trentingrana. Infornate in forno statico preriscaldato a 200°C per 20 minuti (se usate il forno ventilato a 180°C per 15 minuti). Ultimate la cottura in modalità grill per ancora 2 minuti, fino a quando non si sarà formata una leggera crosticina.

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FRITTATA DI ORTICHE

Ingredienti per 2 persone:

200 gr di ortiche
3 uova
20 gr di Trentingrana
sale
pepe
1 cucchiaio di olio extra vergine d’oliva o burro
1 cucchiaino di polvere di radice di Galgant *

Pulite e lavate le ortiche come nella ricetta sopra. Scottatele solo 1 minuto in acqua bollente. Asciugatele e tritatele grossolanamente. Sbattete per pochissimo tempo le uova con sale e pepe in una ciotola. Aggiungete le ortiche, il grana e la polvere di radice di Galgant. Amalgamate delicatamente. Fate sciogliere un pochino di burro in una padella di ferro e versatevi la frittata. Cuocete per un paio di minuti per lato. Potete anche cuocerla in forno.

SUGGERIMENTO: la polvere di radice di Galgant ha un aroma molto corposo e intenso. Generalmente si aggiunge alle pietanze a fine cottura. Il suo aroma è simile a quello dello zenzero ma con note di pepe, lime e chiodi di garofano. Io adoro questi sapori! Daranno una sferzata di energia a questa semplice frittata!

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Una risposta a "Ortiche… quando la voglia pizzica!"

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  1. L’ha ribloggato su PIATTORANOCCHIOe ha commentato:

    Tempo fa avevo pubblicato questa meravigliosa ricetta con le ortiche. Anzi erano due, le lasagne e la frittata! In questa giornata uggiosa ho deciso di prepararle nuovamente e gustarmele guardando dalla finestra il correre veloce delle nuvole e sperando di rivedere presto qualche raggio di caldo sole!

    Mi piace

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