Vellutata, la trasformazione di un rospo bitorzoluto!

Entrare dal fruttivendolo è sempre un’esperienza incredibile, uno spettacolo a cui difficilmente si rimane insensibili. L’esplosione del colore di frutta e verdura esposta è in continua evoluzione, fin sull’uscio veniamo catapultati in una poesia di sapori e profumi; le fragranze intense che si sprigionano tra le anonime cassette di legno chiaro ben allineate, ubriacano e stuzzicano e ci si ritrova attoniti in un mondo di rigogliosa spensieratezza. Piccole chicche che sembrano gioielli, lunghi grandi carciofi dal verde spinoso, delicate ed esili carote dal ciuffo imponente, adagiate tra cavolfiori candidi e corpulenti. Di là spiccano mele rosse croccanti o gialle, più dolci e fragranti, e arance danzano incrociando le foglie in un valzer armonioso. Ogni volta si rimane incantati da tale bellezza di poesia e natura. Eppure c’è, in un angolo nascosto, solitario e impaurito, cosi esteticamente e materialmente deforme, all’apparenza inutile, un ortaggio bistrattato, globoso e bitorzoluto, un rospo tra i belli, una bruttura tra i colori. Il bacio della principessa, ora lo scoprirete, trasformerà quella povera rospo-radice in un principe elegante, che vi accompagnerà al ballo di corte tra essenziali e sconosciute proprietà.

CURIOSITA’:
Il sedano rapa: dalla stessa pianta da cui si ottengono le coste di sedano, è possibile sfruttare la radice che prende il nome di sedano rapa. Sconsigliato alle donne in gravidanza, è invece indicato per le diete ipocaloriche. Tende ad essere consumato anche da chi segue una dieta vegetariana o vegana. E’ un ortaggio poco usato in Italia, ha poche calorie e un sapore meno intenso delle foglie di sedano. La sua radice ha una caratteristica forma globosa e bitorzoluta con la buccia esterna più scura, mentre la parte interna è bianca. Alimento ipocalorico, è formato prevalentemente da acqua (oltre l’80%). La restante composizione comprende soprattutto carboidrati insieme a proteine e lipidi. Inoltre, contiene un elevato quantitativo di fibre, ha una buona concentrazione di vitamine e di sali minerali, in particolare ferro, potassio e manganese. È rinomato per le sue proprietà depurative e diuretiche dovute alla presenza di un olio essenziale contenente limonene e sedanolide. A quest’ultimo si deve anche il suo intenso aroma.

STORIA:
Il sedano rapa è molto diffuso nel nord Europa, dove esistono coltivazioni molto ampie, in Austria e Germania.
In letteratura se ne trovano riferimenti sin dall’inizio dell’800. Nel XX secolo, nel periodo delle Guerre Mondiali, nei collegi di frati e di suore si era soliti servirlo agli ospiti, perlopiù bambini, crudo e grattugiato

Ingredienti per 2 porzioni:
1 Sedano rapa
1 scalogno medio
2 patate medie
noce moscata
1 lt latte di soia
olio di riso o di noce
10 gr di pinoli
20 gr di germogli misti: di ravanello, di bietola rossa e di alfa alfa
sale, pepe

Tagliare lo scalogno finemente e soffriggerlo in un filo d’olio di riso o di noce in una pentola antiaderente dai bordi alti. Lavare e sbucciare le patate ed il sedano rapa. Tagliare tutto in cubetti piccoli e aggiungerli alla pentola con lo scalogno insieme al latte di soia. Dopo circa mezz’ora controllare con una forchetta che i cubetti siano cotti e morbidi, mettere un pizzico di noce moscata e frullare con un frullatore ad immersione fino a raggiungere la consistenza cremosa. Se fosse troppo dura, aggiungere a filo l’olio di riso. Regolare di sale e aggiungere il pepe. Far sobollire ancora qualche minuto intanto tostare i pinoli. Versare nella ciotola e guarnire con germogli, pinoli e cubetti di pane croccante.

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11 risposte a "Vellutata, la trasformazione di un rospo bitorzoluto!"

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      1. Si confermo! Ho un grande giardino che mi dà parecchio da fare, ma non vedo l’ora della primavera per starmene fuori, potare, pulire, piantare e godermi il sole! Ho avuto anche un orto, vero… ma dall’arrivo del labrador è diventato un campo di patate!! Allora mi limito a coltivare erbe aromatiche di ogni tipo, pomodori e ho tre alberi da frutta, pesche, albicocche e pere. Ho una bella vite …insomma… sono felicissima!!!

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      2. Con “piacerebbe anche a me” intendevo dire, coltivare il sedano rapa…. ma come ti dicevo l’orto in terra, inteso, insalata, cavoli, carote, zucchine ecc purtroppo per ora è off limit… oppure dovrei recitarlo tutto e non mi piace molto! Baci e grazie!

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