Torta rustica di finocchi nella mia campagnashire dall’orto bucolico!

Sono sprofondata nel divano questa sera, un tutt’uno con il cuscino, oramai affossato e dalla forma a conca, che mi avvolge perfettamente in una posizione deliziosamente comoda. Non credo lo cambierò presto questo divano, visto il tempo che ci ho messo a modellarlo stile memory, anche se una volta alzata, non torna certo alla forma originale, ma rimane piacevolmente concavo proprio là dove la memoria ha lasciato le mie rotondità. Sono qui a zampettare da un canale all’altro senza trovare un beato programma interessante, stanca come sono di serial, saghe, giochi a domande e indovinelli,  intrattenimenti semiseri, soap, compro casa e la rivendo, casa da sogno al mare, e vado a vivere in campagna. Ecco sì, in campagna, in quei cottage col tetto di paglia, le travi antiche di secoli, le cucine bianche shabby chic immense con camini giganti e le stufe a gas, e i giardini e orti bucolici , ci andrei subito, domani, ma non nella campagne inglesi dello shinchirshire, cestirshire, sommishirshire, insomma tutte shire ma piovose 300 giorni l’anno che di bucolico gli rimane solo il verde intenso dell’erba. Cosi pigiando di qui e di là, spunta fuori la puntata velocissima di “Jamie in cucina” che adoro e che in 30 minuti ti picchia li una cena da paura che nemmeno faccio in tempo a segnarmi gli ingredienti, che lui ha già finito di cucinare e tutti stanno già sbafando alla grande la super cena. Che meraviglia: lui taglia, impasta, inforna, cuoce et voilà primo, secondo, contorno, dolce, tutto! Ma io, un piatto sono riuscita a memorizzarlo, e anche se non si trova uno straccio di ricetta nel web, (probabilmente va comperato il libro), vado ad occhio e a memory, prendo i finocchi del mio orto bucolico impasto, cuocio e in 30 minuti o poco più, la cena è servita, un piatto solo però ….ma vuoi mettere quando andrò a vivere in campagnashire che spasso!

SUGGERIMENTO:
la prima cosa che mi ha colpito di questa torta è la cottura in padella, anche se per la gratinatura finale bisogna passarla in forno. Pur vero che si può fare con altre verdure che non richiedono questo passaggio, perciò niente forno! La seconda cosa è questa meravigliosa pasta, fatta in pochissimo tempo e dal sapore fantastico!

LA PASTA PER TORTE SALATE:
Ci sono diversi modi per preparare la pasta per le torte salate. C’è la famosa pasta matta, una preparazione di base molto simile alla pasta brisè, ma realizzata senza il burro, e senza lievito, a cui si aggiunge una minima quantità di olio per ottenere la giusta fragranza.
La pasta sfoglia classica, più semplice e veloce comperata nel banco frigo in rotoli, la pasta del pane e molte altre.
Io ne ho utilizzata una che mi ha stregato per la sua incredibile fragranza, della quale riporterò sotto esattamente il procedimento descritto in questo sito, molto simile a quella che Jamie ha preparato nella sua puntata!

A dire il vero la torta di Jamie Oliver era fatta con i cavolfiori, con crema di formaggio che altro non era che la besciamella con all’interno parmigiano o Cheddar (non ricordo). Ma anche questa versione, credetemi, è niente male!

Ingredienti per la torta salata rustica in padella da 28 cm:

350 g di farina di grano duro
150 ml di acqua minerale naturale
1 cucchiaino di lievito di birra
1 cucchiaino di zucchero
60 ml di olio extravergine d’oliva
1 cucchiaino di sale
1 pizzico di bicarbonato
1 cucchiaino di succo di limone

3 finocchi medi
burro
4 cucchiai di parmigiano reggiano
4 cucchiai di acqua

Per la besciamella:
300 ml di latte
30 gr di burro
30 gr di farina
sale e pepe



Setacciare la farina e disporla a fontana, versare l’olio extra vergine d’oliva e iniziare “la sabbiatura” fregando con le mani la farina e l’olio. In questo modo la farina si “impermeabilizza” diventando più friabile e gustosa. Sciogliere il lievito in un po’ d’acqua tiepida, aggiungere un cucchiaino di zucchero, per ultimo aggiungere il sale. Mescolare con le mani e iniziare ad impastare. Aggiungere al composto l’emulsione di bicarbonato, limone e un cucchiaino d’olio. Impastare di nuovo, fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Coprire con un canovaccio per mezzora circa e fare riposare a temperatura ambiente.

Nel frattempo tagliare i finocchi in spicchi eliminando le parti dure e rovinate. In una padella antiaderente, sciogliere il burro e far rosolare i finocchi regolando di sale e pepe. Coprire con un coperchio e cuocere almeno 15 minuti controllando che i finocchi non si brucino, aggiungere nel caso qualche cucchiaio di acqua.
Preparare la besciamella facendo sciogliere il burro e la farina formando il roux, poi aggiungere a filo il latte e lasciar bollire piano per qualche minuto, salare e pepare. Riprendere la pasta e coi polpastrelli allargarla dandole una forma tonda. Trasferite momentaneamente i finocchi in un piatto e in quella stessa padella calda, leggermente oliata, appoggiare la torta e creare un cordone tutto intorno

Riempire la torta con i finocchi, versare sopra tutta la besciamella distribuendola uniformemente e mettere la padella sul fuoco medio-basso col coperchio. Vedrete la pasta gonfiarsi e diventare quasi dorata. Attenzione che il fuoco non sia alto altrimenti sotto brucerà.

Dopo 10 minuti togliere il coperchio, spolverizzare di parmigiano reggiano e passare sotto il grill per 5 – 7 minuti finché non vedrete una deliziosa crosticina in superficie.

4 risposte a "Torta rustica di finocchi nella mia campagnashire dall’orto bucolico!"

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