Crostata di finocchi, si mangia con la bocca e con gli occhi!

C’è una verdura che mai mi sarei aspettata di adorare, eppure se di tante ne posso fare a meno, di questa no…..
Piccola, birichina, inappetente, così è stata l’Alessia fanciulla, con disperazione annessa di mamma che perdeva le ore a cercare di nutrirmi. Ben pochi erano i cibi che gradivo, ben pochi erano quelli che la mamma decideva di concedere ai miei capricci. Ero anche un tantino cattivella quando, a casa dei nonni al mare, mangiavo anche le gambe del tavolo, facendo infuriare la mia povera mamma. Ma si sa, l’erba del vicino è sempre più verde e complice l’aria buona di mare (questa era la scusa più plausibile) mangiavo e mangiavo, una prelibatezza dietro l’altra. A onor del vero, il mio nonno ci viziava tantissimo, con manicaretti che nemmeno un ristorante stellato si immaginava. La mamma, dal canto suo non poteva certo permettersi un anno intero così, doveva suo malgrado tirare su tre figlie e il marito, facendo di necessità virtù e diciamolo, la lotta era davvero impari!! Ma si sa, quando si è piccoline, la vista di un bel piatto di fritto misto non competerà mai e poi mai con un fumante seppur ottimo, minestrone! Oggi all’alba dei quasi cinquanta, mi ritrovo ad impazzire letteralmente per una verdura bistrattata, odiata, cacciata giù a forza, e quasi detestata. I finocchi. Ah quanto li adoro oggi, trasformati poi in questa deliziosa crostata, con crema di besciamella e crosticina croccante. Una goduria per gli occhi e per la bocca!

SUGGERIMENTO:
nella cottura dei finocchi, a vostro gradimento potrete aggiungere semi di finocchio, di cumino o del timo fresco per dare una sferzata in più al gusto di questa ottima verdura.

IL FINOCCHIO:
Ricco di fosforo, magnesio, calcio e potassio, il finocchio contiene oli essenziali e vitamine, aiuta la digestione ed è conosciuto anche per le sue qualità drenanti, depurative e per la bassissima presenza di calorie che ne fanno uno degli alimenti protagonisti nella lotta al gonfiore

STORIA:
Le prime notizie sul finocchio ci arrivano da un papiro risalente a 3500 anni fa. Famoso in Grecia, dove cresceva in abbondanza nel territorio vicino a Maratona, questo ortaggio era molto conosciuto anche a Roma. Già a quei tempi, Plinio il Vecchio, noto scrittore latino, nella sua Naturalis Historia ne descriveva le importanti proprietà medicinali. (fonte dimmidisi.it)

Ingredienti per una teglia da 28 cm:

500 gr di finocchi
100 gr di speck a cubetti
2 cucchiaio di parmigiano reggiano
sale
pepe
50 gr di burro
per la pasta brisè:
200 gr di farina 00
100 gr di burro
50 gr di acqua ghiacciata
sale
un cucchiaino piccolo di parmigiano reggiano
per la besciamella:
50 gr di farina 00
50 gr di burro
500 ml di latte intero
un pizzico di sale
un cucchiaio di parmigiano reggiano

Tagliare i finocchi a fette sottili, lavarli e metterli in una padella antiaderente con una generosa noce di burro. Lasciarli ammorbidire bene aggiungendo qualche goccio d’acqua. Salare e pepare. Quando diventeranno teneri, aggiungere i cubetti di speck e rosolare molto bene per almeno 10 minuti. Preparare la pasta brisè, mettendo in un mixer dotato di lame di acciaio, la farina, il parmigiano, il burro a pezzi freddo di frigo, un pizzico di sale e frullare il tutto per qualche secondo. Aggiungere l’acqua ghiacciata e lavorate l’impasto ancora per 1-2 minuti fino a che si sarà compattato. Trasferirlo su una spianatoia, lavorarlo con le mani giusto per qualche istante, senza scaldarlo troppo, poi spianarlo velocemente con un mattarello all’altezza di circa 1,5 cm.  Nel frattempo accendere il forno a 180° e stendere la pasta brisè in una teglia da crostata da 28 cm formando il bordo. Bucherellare la pasta coi rebbi di una forchetta e infornare per 10 minuti o fino a quando vedrete la pasta leggermente dorata.

Preparare la besciamella facendo sciogliere il burro in un padellino, unire la farina e mescolare energicamente. Aggiungere a filo il latte (non è affatto necessario che sia tiepido la besciamella riesce comunque, basta essere veloci nell’amalgamare), il parmigiano e lasciare sobollire per qualche minuto a fuoco bassissimo. Regolare di sale se il formaggio non ha insaporito abbastanza. Versare nel guscio di pasta brisè i finocchi con lo speck e il loro intingolo.

Aggiungere abbondante besciamella, spolverizzare con il parmigiano, e rimettere nel forno per 10-15 minuti nella funzione grill finchè non vedrete formarsi una crosticina in superficie. Servire tiepida.

Ho già pubblicato diverse ricette coi finocchi, se volete dare un’occhiata leggete qui:

TORTA RUSTICA DI FINOCCHI
VELLUTATA DI FINOCCHI
FINOCCHI AL VAPORE
FINOCCHI DIABOLICI

7 risposte a "Crostata di finocchi, si mangia con la bocca e con gli occhi!"

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