Il migrare pigro e sconsolato, la transumanza quotidiana della folla verso la triste, infinita steppa di tavoli bianchi anonimi e solitari, le scarne e lineari sedie in perfetta fila, l’aria impiombante e opprimente, l’intercedere lento e assopito della pausa pranzo, si ripresentano ogni giorno come una fotografia già vista e una storia già vissuta.... Continua a leggere →
Fava tonka… e non si finisce mai di imparare!
Il dito scorre svelto sul display del cellulare, impaziente e curiosa come uno scoiattolo dal manto grigio, lancio un’occhiata furtiva e sgranocchio rapida la mia ghiottoneria, soffermandomi di tanto in tanto a ragionare. Cerco tra le righe del messaggio quel particolare che non arrivo a decifrare, che le mie papille gustative hanno localizzato in quel... Continua a leggere →
Panissa ligure e le mani nel sacco fritto!
Un recondito e celato ricordo si fa strada nella mia mente, è pallido e sfaccettato, non mi appare nitido né evidente, ma è come se ci fosse scritto nel mio dna qualcosa di tramandato e di vissuto. Mentre affondo le mani nella farina e mi sporco distrattamente come al mio solito, trasformando la cucina in... Continua a leggere →
Porcini ben nascosti e il sapore remoto del bianco!
Le manie e le stranezze della gente a volte destabilizzano anche le persone più irreprensibili del mondo. Senza ombra di dubbio, la persona strana sono io e, spesso e volentieri, creo scompiglio nella mente inappuntabile e integerrima di chi mi sta accanto. Una mania che ho da sempre, è quella di assaporare un cibo, divorarlo... Continua a leggere →
La mia Piad flambè che parla “fransè”!
Lunghi filari di abbondanti e profumate viti si susseguono precisi e ordinati; sulle colline verdeggianti le piccole stradine si perdono intrecciandosi tra loro. Il quieto procedere, lento e curioso, giunge davanti a familiari case a graticcio, che rendono il viaggio in Alsazia, una favola infinita e sognante. Ci si ritrova inesorabilmente, tra labirinti magici di... Continua a leggere →
I Sette stuzzichini Zen
Oggi sono elettrizzata, piacevolmente agitata e piena di idee che frullano dinamiche in testa perché, da qualche giorno, sono mentalmente proiettata nell'organizzazione di un piccolo rinfresco per la chiusura del corso di yoga. Penso e progetto, scarabocchio appunti disordinati su fogli sparpagliati, creo e immagino abbinamenti semplici, ma gustosi, mi organizzo per incastrare orari e... Continua a leggere →
Pizza vicina e lontana!
Come la mettiamo quando una cara amica lontana, che ne so, per caso dal Brasile, mi dice: "Ale, puoi scrivere una ricetta semplice semplice per me?” E io con sorrisino sornione le rispondo: “Ma certo dimmi, tutto quello che vuoi!”…. Pronta, galvanizzata e inorgoglita preparo il grembiule e lei: "LA PIZZA ITALIANA!" E ora cosa... Continua a leggere →











