Pizza vicina e lontana!

Come la mettiamo quando una cara amica lontana, che ne so,  per caso dal Brasile, mi dice: “Ale, puoi scrivere una ricetta semplice semplice per me?” E io con sorrisino sornione le rispondo: “Ma certo dimmi, tutto quello che vuoi!”…. Pronta, galvanizzata e inorgoglita preparo il grembiule e lei: “LA PIZZA ITALIANA!” E ora cosa faccio? La pizza fatta in casa non è certo quella che intendiamo noi italiani, quella vera, cotta nel forno a legna, lievitata e meravigliosa come quella napoletana, quella gustosa e fragrante delle pizzerie serie. Non certo quella che ti fa alzare cento volte la notte con la gola arsa come fossi incatenata nel deserto del Sahara e ti attacchi al rubinetto che perde, leccando la goccia perché stai morendo di sete, o quella che ti forma l’acidino nello stomaco e la digerisci venti settimane dopo… Noi italiani, poi, abbiamo anche una gran fortuna, ogni scusa è buona per dire “Dai che mi fermo a prendere una pizza!”.  E siamo pure puntigliosi: lì è più soffice, là è bassa e secca, però lì è piena di cose e bella grossa, ma qua la preparano vegetariana, integrale, di kamut, vegana, crudista… Ma se dobbiamo farla in casa come viene? Con occhi da labrador dolcissimo e ruffiano provo a chiedere a maritino (che, con tantissima pazienza, mi ha sempre assecondata in ogni richiesta!), la costruzione in giardino di un forno a legna, una cosa veloce senza troppe pretese. Stavolta però la risposta è immediata: uno sguardo da serial killer… Quindi, decido che il forno elettrico di casa va più che bene e, con la farina giusta, la lievitazione giusta e le dritte giuste dell’amico giusto, ho preparato la mia pizza home made. Non posso chiamarla proprio pizza, ma ci si avvicina, e la mia amica brasiliana potrà, magari, forse assaporare un po’ d’Italia! Chissà se arriverà anche il forno a legna in giardino…

(dedicato a Claudia e al mio coscritto Roby)

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PIZZA TRICOLORE “LA CLASSICA”… MA CON ‘NDUJA

Ingredienti
200 gr farina Manitoba
300 gr farina 1
300 ml acqua temperatura ambiente
35 gr olio extra vergine
10 gr di sale fino
5 gr di lievito di birra fresco

Per il condimento
40 gr di ‘Nduja
10 gr di sale
30 gr di passata di pomodoro
120 gr di pomodorini datterini
125 gr di mozzarella fior di latte
10 gr di olio evo
Basilico fresco

Versate il lievito nell’acqua a temperatura ambiente e scioglietelo per bene. Aggiungete la farina Manitoba e la farina 1 poi versate l’acqua un po’ alla volta mentre impastate con le mani. Quando avrete versato la metà dell’acqua, potete aggiungere anche il sale e continuare ad impastare, fino ad ottenere un composto omogeneo. A questo punto aggiungere l’olio, anche questo versato un po’ alla volta mentre continuate ad impastare. Infine trasferite l’impasto sul piano da lavoro e lavoratelo con le mani fino a che non sarà liscio e omogeneo, lasciatelo riposare sul piano di lavoro per una decina di minuti . Una volta riposato dategli la forma di una sfera. Trasferite l’impasto così formato in una ciotola, coprite sigillando bene con pellicola trasparente, non usate stracci o panni. La temperatura giusta per la lievitazione è circa di 26-28°, ideale per la lievitazione, mediamente l’impasto dovrebbe impiegare 2 ore a raddoppiare di volume, ma la giusta minima levitazione è di 24 ore. Preparatelo la sera prima. Trascorso il tempo della lievitazione, l’impasto sarà bello gonfio, quindi trasferitelo sul piano da lavoro e dividetelo a metà e procedete a farlo girare con le mani sul ripiano di lavoro portandolo verso di voi e poi allontanandolo ripetutamente fino ad ottenere una forma rotonda liscia e regolare. Trasferite i due impasti su un vassoio e lasciateli riposare ancora per una mezz’oretta, sempre coperti con pellicola. Ora potete tirare l’impasto in una teglia rotonda o rettangolare e condirlo a vostro piacimento. Condite la pizza con un leggerissimo strato di passata di pomodoro e pezzetti di mozzarella fresca. Mettetela in forno caldissimo alla massima potenza. (Meglio il forno a  legna!) e ruotate la pizza di un quarto ogni 2 minuti circa. Una volta cotta guarnitela con datterini tagliati a metà, altra mozzarella fior di latte e riposizionatela 1 solo minuto in forno. Prima di servirla aggiungete qualche foglia di basilico e ‘Nduja sbriciolata.

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PIZZA ALLE VERDURE CON FARINA INTEGRALE

Ingredienti:
250 gr di farina integrale
250 gr di farina 1
300 ml di acqua temperatura ambiente
5 gr di lievito di birra fresco
30 gr di olio evo

Per il condimento
3 fette di zucchina già grigliata
3 falde di peperone rosso
50 gr di passata di pomodoro
125gr di mozzarella fior di latte
10 gr di olio evo
rucola fresca

Preparate l’impasto come sopra. Una volta pronto guarnitela con passata di pomodoro e dadini di mozzarella, le zucchine già grigliate e le falde di peperone, un filo d’olio evo e mettetela in forno caldissimo. Ruotatela di un quarto ogni 2 minuti circa. A termine cottura, il bordo risulterà più scuro per via della farina integrale, aggiungete rucola fresca e servite.

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2 risposte a "Pizza vicina e lontana!"

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  1. Perfetto Alle! Sono rimasta molto contenta! Adesso provo a fare in Brasile e dopo te faccio sapere come è andata! Bellissima la pizza! Un’altra volta grazie!

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