Buona Pasqua

..quando innaffi l’orto e capisci che devi scattare una foto... BUONA PASQUA 🐣 A TUTTI

La pastiera napoletana, come tradizione vuole!

A pochi giorni dalla Pasqua vorrei riproporre questo tipico dolce. Ve lo riscrivo uguale uguale perché sono certa che vi piacerà molto, visto che la ricetta è assolutamente tradizionale, senza ombra di dubbio! Ho seguito passo passo i consigli della mia amica Rosaria, napoletana DOC (Di Origine Controllata) .... Anzi di più, DOCG perché è... Continue Reading →

Buona Pasqua di Luce da Piattoranocchio

Chi più di madre Natura, a primavera, dà un messaggio di rinascita, un annuncio di vita nuova, una profusione di luce? Il contrasto tra il sonno invernale e la prorompente vitalità della primavera è evidente. Pasqua, nel suo vero significato di luce che sconfigge la tenebra, attingendo dalla tradizione pasquale ebraica, celebra il ritorno alla... Continue Reading →

Natale con i tuoi, Pasqua… a casa e con i tuoi!

Un mondo magico e spirituale, una gita di piacere ma anche di grande introspezione, un momento unico durante l'anno, difficile da abbandonare, se non altro perché rappresenta anche l'unica uscita di scena assieme ai classici quindici giorni d'agosto. Eppure quest'anno va così, perchè è giusto così, perchè la vita è molto di più, questa volta... Continue Reading →

Uova finger food pasquali e sciata a pelle di leone!

Cari amici, Pasqua si avvicina! Ecco a voi il mio primo post pasquale fatto lo scorso anno! Con una mia fotografia delle margherite in giardino, vi auguro buona lettura

PIATTORANOCCHIO

uova10

E’ arrivata la Pasqua! Come ogni anno, la mia giornata da vera sciatrice inizia con una ricetta sfiziosa in mente e la difficilissima prova della seggiovia. Al tornello, mi si impiglia il bastoncino e strattonandolo, arrivo gattoni sul tappeto di gomma, sci incastrati in posizione improbabile e giravolta atroce della rotula; aspetto attenta di sedermi ma arriva inesorabile la botta del seggiolino nell’interno ginocchio e la rotula si riposiziona. Mi riprendo appena dal dolore e già lotto con la barra protettiva che pesa quintali, mi posiziono seduta ben in punta, e con scatto felino scendo, gli sci mi si incrociano e la rotula si rigira.  Mi ricompongo mantenendo uno stile impeccabile, chiudo gli occhi e inizio a studiare la pista come Sofia Goggia, poi tiro un bel sospiro, schiocco la frusta sulla coda degli sci e parto. Immancabilmente mi imbatto nel trenino dei bambini con maestro (che farei bene a…

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