Involtini autunno perchè la primavera è troppo lontana…

Autunno, quella terra di mezzo che non ha confini, quella stagione non stagione che destruttura le mie emozioni, rende instabile il mio umore, che sovverte la mia quiete apportando profondi cambiamenti.
Autunno, con i suoi meravigliosi colori, con le sue giornate incredibilmente varie, che creano in me la convinzione ora, di cercare disperatamente tra le tarme i miei maglioni di lana, ora di recuperare la canottiera leggera per far fronte ai bollori pomeridiani. Autunno con le sue mattine fantastiche, fatte di quei risvegli impossibili, e quel sonno pesantissimo che come uno zaino ingombrante, insinuato sotto la pelle della schiena, mi porto dietro per tutto il giorno; con quelle finestre spalancate da un lato della casa per far entrare il sole già alto e un cielo blu meraviglioso, mentre dall’altro lato, si infila perfida e silenziosa una fitta nebbia, carica di umidità e angoscia. Autunno nel mio giardino, tra le mille foglie brinate dai colori variopinti che allegramente pavimentano lo strato erboso e che allieteranno i miei weekend rastrello alla mano, e le sdraio ancora profumate di crema solare, tra nugoli di zanzare sghignazzanti che fanno la lotta con le cimici per invadere il territorio. Autunno nei negozi, tra sandali essenziali e cappotti con il pelo, banchetti di frutta e verdura di stagione, chilometro zero, castagne, cachi, zucche che costano inspiegabilmente più delle primizie equatoriali. E questa stagione, pur bella nel suo essere contrastante, che propone sulle tavole connubi variegati, multicolori, caldi, ma con un brivido di freddo. Cosicché, brancolando nel buio di questa splendida giornata di sole, l’unica certezza mi viene dalla bontà di questa salsiccia che calda, corroborante e sostanziosa mi delizierà il palato, accompagnata da croccantissimo involucro che ricorda un noto involtino, si ma autunnale perché la primavera è troppo lontana.

SUGGERIMENTO:
questi simpatici involtini sono comodissimi se dovete fare degli antipasti caldi o dei finger food veloci. La cottura è brevissima per ogni ingredienti e il gusto tipicamente invernale di verza e salsiccia piacerà tantissimo a tutti!

LA VERZA:
nome scientifico è Brassica Oleracea, deriva da una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Crucifere, che è nota sin dai tempi più antichi, quando veniva già utilizzata per le sue numerose proprietà medicinali: i Greci la consideravano, addirittura, sacra. Oggi, questo ortaggio è presente in tutte le parti d’Italia, dove viene coltivato e consumato. Essendo un’ottima fonte di sali minerali e vitamine, la verza è un alimento ideale per chi ha carenze e necessita di un ricostituente per l’organismo, che integri le eventuali mancanze. La verza ha, inoltre, la capacità di rafforzare il sistema immunitario e di apportare benefici in caso di bronchiti, allergie, tosse, nonché malattie dell’apparato gastro-digerente. La presenza di vitamina K e di potassio rende indicato questo alimento nella cura dell’aterosclerosi e della pressione alta. Questo prezioso ortaggio, poi, possiede proprietà diuretiche notevoli: ne è, dunque, indicato il consumo a beneficio dei reni, in quanto stimola la diuresi.

La carta di riso, bành tràng, o pasta wonton è una sfoglia sottile, leggera e trasparente utilizzata soprattutto nella cucina orientale e fatta con farina di riso, acqua e sale. Ha un sapore molto delicato che ben si presta a qualunque tipo di abbinamento. In genere viene utilizzata con carne, pesce e verdure Può essere ammorbidita nell’acqua per essere poi farcita come un involtino primavera. All’interno potete mettere verdure crude o cotte e anche carne o pesce. Ma può essere anche fritta e servita come snack accompagnata da salsa di soia. È molto morbida da cruda e molto friabile e croccante da fritta.

Ingredienti per una decina di involtini:
300 gr di salsiccia Salumificio Gini
5 foglie di verza
10 fogli di carta di riso per involtini
un goccio di vino bianco

In una padella antiaderente cuocere la salsiccia con un filo di olio extra vergine e farla dorare molto bene. Bagnarla con il vino bianco e aspettare che evapori completamente. Tagliarla poi in piccoli pezzetti lunghi un pollice e lasciarla raffreddare. Sbollentare le foglie di verza e dopo pochi minuti asciugarle su di un canovaccio. Reidratare i fogli di carta di riso in poca acqua calda, appoggiare un foglio per volta su di un tagliere di legno e appoggiare sopra un pezzetto di verza e un pezzetto di salsiccia. Avvolgere l’involtino ripiegando verso l’interno prima i due lati verticali, poi il lato basso portandolo verso l’alto. Mettere tutti gli involtini in una pirofila, spennellarli con un filo d’olio e inserirli nel forno caldo per 5 minuti.

5 risposte a "Involtini autunno perchè la primavera è troppo lontana…"

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