Calamari ripieni di vaniglia e lo stupore in famiglia!

Ma oggi si mangia pesce? Certo, bisogna mangiarlo almeno tre volte a settimana… ma quel meraviglioso vaniglia gustato l’altra sera e trasformato in piccola parte in polpette, è avanzato ancora… “Mai sprecare” asserisco con piglio sicuro, e con un pizzico di pazzia, leggo veloce qualche idea diversa, qualche spunto che mi faccia accendere la lampadina. Oggi va così, in un battito di ciglia, nel ripieno l’avanzo di vaniglia e lo stupore serpeggia subito in famiglia!!

SUGGERIMENTO:
per fare i calamari ripieni sarebbe preferibile prendere quelli più piccoli e panciuti, mentre quelli lunghi sono ideali fritti. La scelta del ripieno è stata scelta per valorizzare il vaniglia, o cotechino, perché solitamente lo si cucina in un solo modo, con lenticchie e purè. Invece in questa preparazione si sposa alla perfezione con questo pesce rendendo la ricetta davvero stuzzicante!

L’origine della ricetta dei calamari ripieni è rivendicata da Liguri, Campani, Pugliesi e Siciliani e testimonia la mediterraneità del piatto diffuso sull’intero territorio della penisola, con le sue innumerevoli varianti e le sue tipicità regionali. Qualsiasi variante si scelga di cucinare la qualità dei calamari è fondamentale: se di prima scelta i calamari cuoceranno velocemente e saranno tenerissimi.

COME CAPIRE SE UN CALAMARO E’ FRESCO:
Data la sua consistenza è difficile giudicare la freschezza dei calamari: l’unico metodo è fiutarli e prelevare solo quelli che emano un odore fresco, marino, anche fortemente iodato. Si puliscono eliminando bocca, occhi, osso, borsa dell’inchiostro e, volendo, anche la pelle.

L’IDEA IN PIU’
La farcia dei calamari è incredibilmente diversa da ricetta a ricetta. L’idea letta di sfuggita di aggiungere il vaniglia al posto della classica carne trita, mi ha stuzzicato da subito, ma avevo bisogno di quel “qualcosa in più” che non era certo il formaggio che in parecchie ricette viene aggiunto! E nemmeno l’aglio che sopporto poco, anche perché il vaniglia è già di suo, parecchio saporito. Che ne dite delle nocciole? Quella croccantezza che manca sempre e la dolcezza. Il gioco è fatto!

Ingredienti per riempire 2 calamari medi:
3 calamari freschi
3 fette di vaniglia
una decina di nocciole
1 cipollotto
mezzo bicchiere di vino rosso
una noce di burro
prezzemolo fresco
1 fetta di pane in cassetta
2 cucchiai di latte
olio sale pepe

Ammollare nel latte il pane tagliato a pezzetti e privato della crosta.
Pulire i calamari separando i sacchi dai ciuffi; tagliare grossolanamente un calamaro, il più piccolo dei tre, e il suo ciuffo, tenendo gli altri due interi. In una padella antiaderente sciogliere del burro e far rosolare il cipollotto tagliato finemente, quando sarà morbido aggiungere il vaniglia sgranato e i pezzetti di calamaro poi sfumare con metà del vino rosso. Rosolare i pezzi di calamaro e i ciuffi tritati in una padella con un filo di olio, spegnete e lasciare intiepidire. Miscelare brevemente in un frullatore i pezzetti di calamaro e il vaniglia, con il pane ammollato, le nocciole e prezzemolo tritato.

Farcire con questo composto i sacchi dei calamari e chiuderli con uno stecchino per non fare uscire il ripieno. Arrostire i calamari ripieni in padella con un filo d’olio.

Cuocere con il coperchio per 3 minuti. Sfumare nuovamente con il restante vino rosso, cuocere per altri 3 minuti e spegnere. Servire i calamari tagliati a rocchetti, guarniti con i loro ciuffi tenuti da parte e completando con una macinata di pepe se piace.

Spesso il calamaro é confuso con il totano, ma lo si può riconoscere osservando le pinne nel mantello, che nel calamaro arrivano a metà della lunghezza totale del mantello e sono di forma romboidale, mentre nel totano si trovano inserite all’estremità inferiore e di forma triangolare.

22 risposte a "Calamari ripieni di vaniglia e lo stupore in famiglia!"

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  1. Proverò a farli sicuramente! Io ho un solo problema devo trovare un pescivendolo a milano che me li pulisca e non li spacchi. Ho provato a fare i calamari ripieni ma troppa fatica per chiuderli se sono aperti. E poi una domanda: tutto quello che faccio ripieno mi avanza poi sempre tanto ripieno che è un peccato, capita anche a te?

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    1. Ciao! Si è davvero importante ciò che hai scritto! A volte si trovano “spaccati” ed è un vero peccato! per il ripieno è capitato certamente la prima volta anche a me! Era tantissimo e ne ho avanzato un sacco seguendo una ricetta, ho pensato che i miei calamari fossero troppo piccoli ! Le foto che vedi sono fatte per far capire bene come viene il ripieno ma al momento di chiuderli ho dovuto eliminarne un po’ ! Le dosi che ho scritto sono di un piccolo cotechino fresco di circa 450gr da crudo (cotto si rimpicciolisce) ed ho usato 3 fette di cotechino e 1 sola fetta di pane in cassetta per 2 calamari medio grossi… e un paio di cucchiai di ripieno è comunque avanzato! Ti consiglio quindi di comperare sempre un calamaro in più che ti servirà di “scorta” se avanzi il ripieno. Eventualmente, se non avanzi nulla, lo tagli a tocchetti e lo rosoli insieme a quelli ripieni e lo servi insieme ai ciuffi 😉

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    2. Un altro consiglio. Se puoi evita i cotechini precotti sono pieni di aglio spezie e cotenna (che serve per conservarli così tanto) e che li rende gommosi e grassi rovinandoti tutto il buono dei calamari. Se puoi preferisci uno fresco che fai cuocere tu per almeno 50 minuti. Certo usandone solo due/tre fette poi ti avanza il cotechino ma puoi sempre riciclarlo con le polpette che ho fatto 😉😉 dai un’occhiata!!

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      1. Io per pigrizia ho sempre preso quello precotto, e visto che sono sempre single addirittura in fette! Lo so scempio per la cucina. Però alla prima occasione con amici lo comprerò e ci proverò. 💪🏻 Quando po faceva nonna era sempre fresco ovviamente 🙄. Grazie dei consigli!

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      2. Io ho la fortuna (come avrai visto) di aver avuto un suocero salumiere e i cugini che continuano questa tradizione. 🤩 Mi sento sempre di consigliare il cotechino/vaniglia fresco perché per me è scontato ma mi rendo conto che non è facile ne trovarlo ne aver voglia indubbiamente di cucinarlo!!! 😅 Solo che poi le ricette non hanno lo stesso sapore e per correttezza lo dico! 😝 Sono una noia lo so 😆😆

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    1. Ciao Luisella!! Eh già!!
      Senti quel libro “la cucina nordica”… è spettacolare… devo fare una serie di cose!!! Assolutamente:
      sjömansbiff
      Kaaliketto Lammaskaali o Maitokaali
      Janssonin kiusaus e ho trovato gli spratti 😍😍😍
      Ahvenmuhennos
      Graavilohi
      Lohipiirakka
      E di dolce i Vohveleita e il Kääretorttu che lo farò italianizzato al tiramisù con crema al mascarpone 🤣

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    1. Hi Diane!!

      I’ll be really glad if you too try to do it!
      Here’s a tip, if you’re going to use minced meat you should add just a bit of spices or some flavors (pepper, salt, paprika), otherwise you can use cotechino!! Remember to use a good red wine! Let me know if you do it!!

      "Mi piace"

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