È arrivata un’altra domenica. Una come tante, una bella uguale a tante. Chissà perché pensiamo di fare sempre qualcosa di straordinario nei fine settimana, per spezzare la noia del tram tram quotidiano forse, o magari perché non vogliamo che altri eventi influenzino le nostre decisioni e desideriamo essere padroni del nostro tempo, di come impegnarlo o di come annoiarlo. Eppure se potessi scegliere, farei le stesse cose che sto facendo ora, mi godrei il giardino, il sole, il mio angolo di cucina esterna ideato apposta per me per creare manicaretti all’aria aperta, per inventare, per sognare. Non farei nulla di diverso da tutto ciò. Ed eccomi cosi con una orata dall’aspetto meraviglioso, dal sapore di mare e salsedine, cucinata nel modo più semplice che conosco, semplice come la mia esistenza. Ma decisamente spettacolare!

Consiglio: il cetriolo mettetelo nel freezer per almeno 1 ora, dovrà essere freddissimo.

Orata pescata è tutta un’altra cosa! Il sapore è più intenso e di mare grazie a un’alimentazione normale (crostacei e molluschi); troppo delicato e neutro nell’allevata. La consistenza è decisamente più soda e compatta; più grassa in quella d’allevamento per via del mangime e del poco movimento.

Non spaventatevi per le spine, una volta cotta e aperta a metà la lisca centrale verrà via facilmente portandosi dietro tutte le spine. Se ne dovessero rimanere sono molto grosse e visibili.

Ingredienti:
1 orata pescata da 1,2 kg circa
1 limone grosso
Rosmarino timo salvia
Granella di nocciola
Olio sale
3 piccole zucchine
Pepe rosa e nero
Yogurt greco al limone
1 piccolo cetriolo
2 cucchiai di maionese leggera
Una noce di burro
Pulire l’orata e lavarla squamandola bene. Togliere le interiora e le branchie e salare leggermente l’interno della pancia, affettare un limone tenendo le due estremità per ricavarne del succo e mettere delle fettine sul fondo di una pirofila da forno provvista di coperchio ricoperta di carta da forno naturale, e alcune fettine inserirle nella pancia. Aggiungere granella di nocciola, salvia rosmarino e timo e un generoso filo d’olio. Chiudere con il coperchio e infornare a 190° per 25 minuti. Trascorso il tempo, togliere il coperchio e mettere sotto il grill del forno a 220° per 10 minuti. Tagliare le zucchine lavate e asciugate a strisce sottili con una mandolina, tuffarle in una padella antiaderente con una noce di burro, pepe rosa e nero e un pizzico di sale. Cuocere 5 minuti o fino a che i petali di zucchine saranno morbidi ma sodi. Frullare grossolanamente un piccolo cetriolo freddissimo, in una bacinella miscelarlo la maionese, lo yogurt greco al limone, il succo del limone tenuto da parte. Servire le zucchine fredde, la crema fresca di yogurt e l’orata.












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