Un pensiero inaspettato fa capolino nella mia cucina. Ma non un pensiero qualunque. Le persone che mi conoscono sanno che donare a me cibo, ingredienti e non di meno eccellenze italiane, mi fa felice, anzi felicissima alla stregua di una bambina con un leccalecca o di una donna (a volte per certe cose non sembro affatto di avere la testa di una donna) davanti ad un negozio di borsette. Io mi emoziono in un negozio di casalinghi, o in un mercato contadino tra bancarelle di frutta e verdura! Mi esalto davanti ad una tovaglia ricamata o un mazzo di carote col ciuffo. Insomma regalare a me del cibo o simili, fa un piacere tale da non saperlo neanche descrivere! E l’emozione poi prosegue perché inizia la parte più bella: come utilizzare e valorizzare al meglio questo dono? Ecco che studio, provo, faccio e rifaccio, immagino e, a volte tutto riesce al primo colpo, a volte aggiungo e tolgo e aggiusto fino ad ottenere con soddisfazione una delizia da PIATTORANOCCHIO
Grazie Andrea e Shine !!!!! Sublime questo parmigiano!


Scorrendo alla spasmodica ricerca di qualche idea, mi ha attirato una signora che cucinava queste palline. Le ho provate subito seguendo perfettamente dosi e tempi ma, ahimè non me ne voglia l’ideatrice di questo piatto che ringrazio per l’idea ma non mi sono affatto piaciute. Erano decisamente troppo piene di farina che, da buona giapponese non riesco quasi più ad usare. Preferisco di gran lunga farine rustiche o integrali oppure …..


In questo caso mi è venuta in mente la fecola di patate o se preferite si può usare l’amido di mais . Leggerissimi e che rendono croccantissime le mie palline

Poi peró mancava ancora qualcosa per rendere speciali queste palline e, imbeccata da maritino che mi butta l’ha l’idea di una patata lessa, decido di aggiungerla all’impasto

Le due versioni che vedete sono differenti tra loro solo e soltanto per 1 ingrediente. L’uovo.

Per favore provate a farle e mi scrivete nei commenti quale vi è piaciuta di più?


Ingredienti per circa 12 palline grandi come noci:
1 patata lessa (circa 150gr)
2 cucchiai di fecola di patate
60 gr di parmigiano grattugiato (ottimo!)
1 uovo (nella seconda versione non mettetelo)
Un pizzico di pepe
Olio per friggere
In una ciotola schiacciare la patata lessa, aggiungere la fecola, l’uovo, il pepe e il parmigiano e impastare. Se l’impasto è molto appiccicoso aggiungere ancora una spolverata di fecola . Ottenere delle palline prelevando direttamente dall’impasto e tuffarle in olio da friggere. Ci vorranno 4 o 5 minuti il tempo di vederle dorate ma non troppo scure.
Fine…. veloce vero?



Ecco le due versioni, quella con uovo più soffice, morbidosa internamente e con sapore più spiccato di parmigiano
Quella senza uovo più delicata, croccante, e leggermente meno “saporita” anche se il parmigiano si sente eccome!














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