La mia fantasia, corre lungo un filo invisibile, scivola veloce dalla mente al cuore, spazia dal cielo alla terra. In un equilibrio esemplare, ogni cosa funziona ed esiste in armoniosa compiutezza, nulla sarebbe vivo, se non in simbiosi con il suo perfetto contrario. Incredibilmente, non ci sarebbe il giorno se non a conseguenza della notte,... Continua a leggere →
Un angolo di giardino, il quadro d’autore e ogm
OGM= OH GOD MY! ╭( ・ㅂ・)و Un angolo segreto e riparato, un piccolo rifugio dove rilassarmi lontano da stress e corse continue, un cantuccio isolato da sguardi indiscreti che mi trasmette serenità e pace. "Sono molto fortunata" mi sussurro piano, mentre i miei pensieri lieti si susseguono e si intrecciano, un tiepido sole illumina un... Continua a leggere →
Nodini di vitello e adesso come li sciolgo?
Nodini? Ma che nome strano...Sono piuttosto innervosita da alcune situazioni che mi si presentano, soprattutto se non riesco a trovare la soluzione. Entrando con pazienza e consapevole paura nella mia lavanderia, una montagna infinita di panni sporchi mi saluta divertita. La lavatrice si è già data alla macchia stanca di non riuscire più a far... Continua a leggere →
Sciumette, una, due, tre, tutte in bocca e buonanotte!
Oggi sto con il naso all'insù, il cielo sopra di me è terso e di un profondo blu, che non lo vedevo così da tanti giorni oramai; una gioia indescrivibile mi pervade e sussulto dallo stupore, quasi non ricordo più il suo aspetto ne come sia fatto il suo intenso colore. Dopo giorni e giorni... Continua a leggere →
Pollo tikka biryani, sorprese, amici e Obaid!
Emozionante, avvincente, incredibile. Le mie dita scorrono veloci tra articoli di blog amici, gente che non conosco personalmente ma attirano in me curiosità ed ammirazione. Poesie, pensieri, fotografie e colori, riflessioni, viaggi e scoperte. Ognuno ha qualcosa da dire, tutti vogliono far conoscere le loro ambizioni, oppure un hobby emozionante, un lavoro avvincente, un viaggio... Continua a leggere →
Tortellini a sei mani, un capolavoro condiviso!
Il caldo profumo del ragù, che borbotta da ore, e la delicata voglia di corroborante brodo... Non trovo un nesso tra loro, eppure vorrei unirli, entrambi sono nei miei pensieri, ed entrambi mi fanno sentire bene, a casa, in famiglia. Mi accovaccio, sconsolata, sulla sedia, guardando il cielo grigio dalla finestra; la pioggia scende copiosa,... Continua a leggere →
Ortiche… quando la voglia pizzica!
Tempo fa avevo pubblicato questa meravigliosa ricetta con le ortiche. Anzi erano due, le lasagne e la frittata! In questa giornata uggiosa ho deciso di prepararle nuovamente e gustarmele guardando dalla finestra il correre veloce delle nuvole e sperando di rivedere presto qualche raggio di caldo sole!
Pain d’epices, dietro l’angolo, un bagaglio stracolmo
Uno scampolo di mondo, un lembo di terra lunga e di confine, contesa tra Francia e Germania, che conserva tradizioni a metà, un'altalena di nomi dai caratteri fortemente teutonici ma sinuosi sulle labbra francesi. Le mie fughe alsaziane di fine estate sono allietate da incantevoli paesaggi, tra la pace dei vigneti, e i frutti dei... Continua a leggere →
Ovette colorate e il mistero delle calzette bianche
Le calzine di cotone bianche traforate sono sparite dalla faccia della terra. E' Pasquetta, e questo dramma mi attanaglia da anni; ero così affezionata a quel momento magico della mia vita, quando la mamma apriva il cassetto del vecchio comò della nonna e prendeva, con gesto delicato e attento, quasi fossero di un tessuto pregiato... Continua a leggere →
Buona Pasqua di luce
“In questa Pasqua, lasciamoci lavare gli occhi dell’anima, per poter veder le cose belle e fare le cose belle”. Papa Francesco.
Anelli di pasta, mille e ancor più mille!
Italia, terra dalle mille sfaccettature, da nord a sud, da est a ovest. Terra lunga, bislunga e frastagliata, tra amore e odio, tra montagne e mare. Brividi corrono lungo tutta la dorsale, partono dalle alpi ad est fino le grandi vette a ovest e poi tornano indietro, si susseguono ricette di tradizione montanara, come se... Continua a leggere →
Hummus di ceci in solitaria e ululata meditazione
Buongiorno amici, dopo il pane naan ribloggo la ricetta del buonissimo hummus di ceci. Direi che l’abbinamento non è niente male!!

Un solitario ululato odo vicino a me, un’illimitata fantasia si cela dietro la luna piena che pur sempre, è fonte di ispirazione per chi ama perdersi nel buio del cielo, e dietro ciò che si nasconde fuggevole al proprio controllo. Un sibilo lungo e di agognata solitudine, una richiesta di aiuto, una lacrima che non vuol scivolare via. Non capisco e non comprendo cosa voglia dirmi questa sera il mio labrador, eppur mi sforzo cercando di conquistare tutto lo scibile, incluso questo astro mutevole che illumina la notte ora e poi si eclisserà dietro una coltre scura e impenetrabile. La luna, che segna l’uomo da millenni, e sfugge alla scienza nella sua immortale enigmaticità, e io che osservo curiosa il mio compagno d’avventura, per carpirne il minimo pensiero. Belle le notti di fine estate, quando si può osservare il cielo e spaziare con lo sguardo verso l’infinito, sentendosi piccoli e…
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Pane naan, un luogo chiamato fantasia.
Esiste un luogo, nello sconosciuto mondo interiore, nascosto tra i meandri dei pensieri e annidato pacifico nel mio spirito, che non mi è dato di capire come funzioni esattamente. Mi guida, mi avvolge, mi stuzzica. E’ un creato sommerso, un luogo intimo, che socchiudo piano e me ne guardo dal sprecarlo. E’ il mio rifugio,... Continua a leggere →
Biscotti craquelè al latte e i miei occhioni svenevoli
Quel senso di desolazione, di inettitudine che mi coglie alcune volte, è insopportabile. Mi appiattisco e divento pateticamente annoiata e senza motivazioni. A cosa sia dovuto questo mio stato di inerzia e insoddisfazione oggi, proprio non lo so. Il cielo è grigio fuori, forse troppo pesante per i miei occhi, ho deposto i cucchiai e... Continua a leggere →
Orata al sale, ora o mai più, l’idilliaco paesaggio
Apro con prudenza la dura porta, mi armo di delicata, ma decisa forza e con cautela, infilo lo sguardo tra i cassetti raggelati. Un'onda di gelo polare mi morde il viso e una distesa di ghiaccio appuntito mi si conficca nei pori della pelle, procurandomi un fastidio inaspettato. Vento glaciale spira feroce tra le griglie... Continua a leggere →











