Yin Yang, la ciotola piena e lo stomaco vuoto

La mia fantasia, corre lungo un filo invisibile, scivola veloce dalla mente al cuore, spazia dal cielo alla terra. In un equilibrio esemplare, ogni cosa funziona ed esiste in armoniosa compiutezza, nulla sarebbe vivo, se non in simbiosi con il suo perfetto contrario. Incredibilmente, non ci sarebbe il giorno se non a conseguenza della notte,... Continua a leggere →

Nodini di vitello e adesso come li sciolgo?

Nodini? Ma che nome strano...Sono piuttosto innervosita da alcune situazioni che mi si presentano, soprattutto se non riesco a trovare la soluzione. Entrando con pazienza e consapevole paura nella mia lavanderia, una montagna infinita di panni sporchi mi saluta divertita. La lavatrice si è già data alla macchia stanca di non riuscire più a far... Continua a leggere →

Pollo tikka biryani, sorprese, amici e Obaid!

Emozionante, avvincente, incredibile. Le mie dita scorrono veloci tra articoli di blog amici, gente che non conosco personalmente ma attirano in me curiosità ed ammirazione. Poesie, pensieri, fotografie e colori, riflessioni, viaggi e scoperte. Ognuno ha qualcosa da dire, tutti vogliono far conoscere le loro ambizioni, oppure un hobby emozionante, un lavoro avvincente, un viaggio... Continua a leggere →

Ortiche… quando la voglia pizzica!

Tempo fa avevo pubblicato questa meravigliosa ricetta con le ortiche. Anzi erano due, le lasagne e la frittata! In questa giornata uggiosa ho deciso di prepararle nuovamente e gustarmele guardando dalla finestra il correre veloce delle nuvole e sperando di rivedere presto qualche raggio di caldo sole!

Hummus di ceci in solitaria e ululata meditazione

Buongiorno amici, dopo il pane naan ribloggo la ricetta del buonissimo hummus di ceci. Direi che l’abbinamento non è niente male!!

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hummus

Un solitario ululato odo vicino a me, un’illimitata fantasia si cela dietro la luna piena che pur sempre, è fonte di ispirazione per chi ama perdersi nel buio del cielo, e dietro ciò che si nasconde fuggevole al proprio controllo. Un sibilo lungo e di agognata solitudine, una richiesta di aiuto, una lacrima che non vuol scivolare via. Non capisco e non comprendo cosa voglia dirmi questa sera il mio labrador, eppur mi sforzo cercando di conquistare tutto lo scibile, incluso questo astro mutevole che illumina la notte ora e poi si eclisserà dietro una coltre scura e impenetrabile. La luna, che segna l’uomo da millenni, e sfugge alla scienza nella sua immortale enigmaticità, e io che osservo curiosa il mio compagno d’avventura, per carpirne il minimo pensiero. Belle le notti di fine estate, quando si può osservare il cielo e spaziare con lo sguardo verso l’infinito, sentendosi piccoli e…

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Pane naan, un luogo chiamato fantasia.

Esiste un luogo, nello sconosciuto mondo interiore, nascosto tra i meandri dei pensieri e annidato pacifico nel mio spirito, che non mi è dato di capire come funzioni esattamente. Mi guida, mi avvolge, mi stuzzica. E’ un creato sommerso, un luogo intimo, che socchiudo piano e me ne guardo dal sprecarlo. E’ il mio rifugio,... Continua a leggere →

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