Ci sono i giorni scarichi, quelli dove ce la metto tutta ma non concludo nulla, dai quali vorrei trarre l'impossibile e invece mi ritrovo solo un pugno di mosche in tasca, e non è che la cosa sia poi così piacevole..... Lo percepisco fin dal mattino, quando dopo essermi preparata, la sera prima, i vestiti... Continua a leggere →
Una stupenda nomination arriva da un amico speciale!
Grazie, grazie di cuore mio caro amico, io posso chiamarti per nome, lo so, ci lega l'amicizia ed il rispetto, ma per tutti scriverò il nome del tuo blog: 生きる塾 Lui è una persona speciale, molto intelligente, saggia, colta. Scrive di politica, di tradizioni, di filosofia, di arte e soprattutto è tangibile il suo incredibile... Continua a leggere →
Spätzle, un classico, una certezza, ecco, che fame
Oggi proprio non posso farcela, nel dormiveglia della mattina una copiosa pioggia picchietta insistentemente sulla tapparella. Fastidioso rumore di umidità e noioso sentore di freddo mi squilibrano, mi rendono difficile anche il risveglio. Tutti i giorni sono oramai costantemente simili, si susseguono incessantemente fradici e le ore, umettate, si arrugginiscono ad ogni giro di lancetta.... Continua a leggere →
Sugo di pomodoro, pomme d’amour, conoscete la storia?
Domenica mattina, il tempo è incerto, ancora non ha deciso da che parte stare, se regalare un pò di caldo sole o continuare a piangere lacrime di pioggia. La temperatura è gradevole e tutto sommato, sono contenta di poter assaporare il mio giardino, dal verde rigoglioso e abitato da così tanti piccoli animali. Gli uccellini,... Continua a leggere →
Fish burger, rotolini e succhi gastrici
La settimana, trascorsa tra alti e bassi, tra piogge torrenziali, freddo nevoso, vento caldo e solleone estivo, mi impone di tirare una riga e fare due conti sulla famigerata dieta che da mesi mi sono imposta. Ligia e indefessa, (che se non sapessi esattamente l'etimologia della parola un pochino ci rimarrei male da sola), ho... Continua a leggere →
Tagliata di manzo, basta un sorriso, più facile di così!
Svegliarsi con il cinguettio degli uccellini che in coro annunciano “cip cip sveglia che oggi è una splendida giornata di soleeeee cip cip” è di per se una cosa bellissima, se poi, difronte ad un raggio caldo e accogliente che illumina i miei occhi spenti e assonnati del primo mattino, lascio il giubbetto tranquillamente sull'appendiabiti... Continua a leggere →
Gulasch casalingo fagocitato dalle nius
La scatola nera di fronte a me, mi fissa come se dovessi dirle qualcosa. Non so bene cosa, perché l'unico mio pensiero, in questo momento, è l'irrefrenabile voglia di lucidarla dalla polvere. Non esiste panno di nessun genere, né caratteristiche, né dimensioni che possa vincere, seppur per qualche istante, il pulviscolo che si forma fulmineamente... Continua a leggere →
Tisana benessere, fatta in casa, oh che pacchia!
Ci sono alcune cose, alcuni gesti quotidiani, che sono entrati a far parte della mia famiglia e si fanno automaticamente, senza dargli peso, senza soffermarsi mai veramente a pensare e meditare la loro origine. La classica divisione dei compiti, le giusta ripartizione dei doveri nella nostra casa, viene fatta inconsapevolmente in base alle proprie attitudini,... Continua a leggere →
Yogurt-cake e la dipartita ingloriosa delle pesche!
In questa domenica di maggio, che pare autunno, con la pioggia che scende copiosa e il camino ancora acceso, perchè in casa i muri sono fradici e umidi, rivedo questa deliziosa yogurtcake preparata esattamente un anno fa, al caldo sole di maggio. Oggi, nemmeno le pesche riescono ad essere così belle, e si nascondono raggelate... Continua a leggere →
Crostata al the matcha, un giardino innaturale
Mentre cammino tranquilla, scorrono davanti a me le immagini quotidiane di luoghi conosciuti e imparati, oramai, a memoria. Osservo però, che alcuni grandi spazi, che prima lasciavano correre lo sguardo lontano, ora sono tristemente occupati da muri grigi sollevati troppo in alto, e i prati, che stendevano il colore verde a perdita d'occhio ora sono... Continua a leggere →
Carrè di maiale e il pranzo si prepara da solo!
E' l'alba di un nuovo giorno, il tempo ha deciso però di non regalarmi ancora il dolce tepore della primavera, il cielo è grigio e l'aria è pesante, una coperta di fitte nuvole nere minacciano la quiete, innervosite annunciano l'imminente pioggia e poco più in là sprazzi di azzurro, impauriti si nascondono frettolosamente. Eppure la... Continua a leggere →
Trofie cremose disidratate e impillolate sull’astronave
Anche per oggi le previsioni sulla mie condizioni fisiche non sono propriamente allettanti. Devo ancora capire chi sono, se il mio cervello è connesso e se sono in grado di badare a me stessa. Il labrador mi scruta con i suoi occhioni supplicanti, più che altro mi chiede insistentemente di aver, certo cura di me... Continua a leggere →
Mango lassi e speriamo mi passi
Abbandonarsi all'evidenza dei fatti a volte è davvero difficile. Nel cuore della notte, sento il vento imperversare ancora, e la sensazione che qualcosa proprio non va, è tangibile. La mia testa non risponde come dovrebbe, mi sento bruciare la faccia e le forze venirmi meno. I pensieri iniziano a farsi agitati: "dovevo fare un sacco... Continua a leggere →
Il budino, l’inferno di Dante e la liquirizia
Nel cuore della notte, spalanco gli occhi in preda ad un soffocamento improvviso, mi porto le mani alla gola e deglutisco. Un fortissimo dolore di spilli infuocati mi attanaglia, neanche stessi attraversando l'inferno di Dante, e la sensazione di aver un pomodorino a 2000 gradi conficcato nella carotide mi spaventa e mi agita. Realizzo che,... Continua a leggere →
Sugo otto vasetti e la cena mettimetti
Quando arrivo a casa e credo di avere tempo per pensare con tutta calma e relax alla cena e invece…. Questa sera, esco dall'ufficio appena si conclude la giornata e faccio un salto al negozio sotto casa, giusto mi servono due cosine. A casa stendo la macchinata terminata e riassetto la sala conscia del relax... Continua a leggere →











