Oggi doveva piovere, c'era bisogno di tanta acqua dopo cinque lunghissimi mesi di siccità. Certamente non avrei potuto immaginare neanche lontanamente di essere io ad aver sbloccato la situazione sbandierando ai quattro venti che il fine settimana scorso, avrei tanto voluto andare a fare un picnic con camminata in un bellissimo parco. Forse era meglio... Continua a leggere →
Culurgiones, il segreto di nonna Francesca
Esiste un luogo, in Sardegna, tra profondi paesaggi marini dalle acque cristalline, dove il cielo blu si confonde all'orizzonte tuffandosi fra le onde, tra brulle colline arse dal color giallo oro sempre baciate dal sole, tra alberi da frutto e sudore contadino, tra spiagge bianchissime e profumo intenso di mirto, dove i gesti di nonna... Continua a leggere →
Fregola, gamberi e il mio nido a cuore
Ricordi...
Palline in brodo o backerbsen suppe o pasta reale…o come la chiamate voi!
Confortevole, buonissima, calda, la adoro! Stamattina il cielo è grigio, di un chiarore strano che solo a guardar fuori dalla finestra, subito un brivido gelido scorre giù velocissimo lungo la spina dorsale. Non capisco se vuole nevicare, se vuole uscire il sole o semplicemente se il tempo si stia ancora svegliando e sotto le coperte... Continua a leggere →
Rigatoni alla Norma, il regalo azzeccato
Tra le mani rigiro meccanicamente un pacchetto, lo soppeso, lo annuso. Un profumo penetrante, un ricordo, un sapore noto. Apprezzo infinitamente quando ricevo regali gastronomici, mi rallegrano, mi stuzzicano, mi danno la carica, mi accendono istantaneamente un sorriso. Potrei inventare, potrei azzardare ma non posso oggi, non voglio. L'unico pensiero è onorare al meglio il... Continua a leggere →
Risotto prosecco e scampi e il mio angolo di paradiso..
Ho sempre vissuto in una casa con grande giardino. Alberi alti e imponenti, siepi lunghe e buie, erba profumata e nascondigli segreti. Ho sempre giocato rotolandomi e arrampicandomi, cucinando improbabili e finte insalate, succose zuppe di bacche velenose e minestroni di fiori variopinti, da offrire, per finta ovviamente, a tutti i miei amici animali, cani,... Continua a leggere →
Il calendario dell’Avvento di Piattoranocchio
Quest'anno ho deciso di fare un piccolo calendario dell'Avvento con le ricette "dimenticate" di Piattoranocchio. Agli albori del blog, nel 2018, le ricette erano ancora acerbe, le foto non studiate nei minimi particolari e le storie poco intense ma molto divertenti. Ecco allora l'idea: dal 01 Dicembre al 24 Dicembre, riproporrò ogni giorno un mio... Continua a leggere →
Kitsune Udon, cucina giapponese, il cuore in un Bento
Credo proprio che quando mio figlio partirà per il Giappone, per realizzare il suo grande sogno, metterò in una piccola scatola, un pezzetto del mio cuore, così che lo accompagni sempre e ovunque. Detto così suona sdolcinato e strappalacrime, per me. Ho pensato di utilizzare un Bento, la tradizionale scatoletta per il cibo d'asporto giapponese... Continua a leggere →
Zucca ripiena, la mia invece è decisamente vuota!
Autunno, questo è il periodo dell'anno che proprio non riesco a sopportare, è quello più doloroso, insofferente e sofferente. La mia testa è vuota, non risponde, le mie ossa sono stropicciate, non mi tengono in piedi. Arrivo a sera e mi lascio cadere stancamente sul divano, la giornata è stata un'unica, sola salita ripida e... Continua a leggere →
Giovedì gnocchi….anzi, sabato e alla sorrentina!
Ma oggi è sabato? No è lunedì....o martedì... o giovedì? Non importa, ho voglia di preparare gli gnocchi. Con il naso all'insù, sdraiata comodamente sulla sdraio, osservo la maestosa e imponente quercia che domina il mio giardino. È un pomeriggio di primavera oggi, il sole penetra nella mia pelle, mi nutre e mi rinvigorisce. Faccio... Continua a leggere →
Spaghetti alla Nerano e il banco verace dei balocchi!
E PER LA SAGA "LE PASTE D'ITALIA" ECCO A VOI GLI SPAGHETTI ALLA NERANO Sabato mattina, tutti dormono e io invece, sveglia all’alba, sgattaiolo fuori dal letto a piedi nudi per non far rumore. Distrattamente, lascio la porta semi aperta, che grazie all’unico refolo d’aria di tutta la giornata, sbatte violentemente facendo tremare i muri.... Continua a leggere →
Anelli di pasta, mille e ancor più mille!
Italia, terra dalle mille sfaccettature, da nord a sud, da est a ovest. Terra lunga, bislunga e frastagliata, tra amore e odio, tra montagne e mare. Brividi corrono lungo tutta la dorsale, partono dalle alpi ad est fino le grandi vette a ovest e poi tornano indietro, si susseguono ricette di tradizione montanara, come se... Continua a leggere →
Chitarra alla teramana e le palline sparite
Quando si dice che un piatto fa subito famiglia. La gioia che si prova nel cucinare una ricetta che trasuda storia e tradizione è indescrivibile. Ne avverto la profondità, scorgo l'importanza, sento la felicità e mi ammanto di tenerezza. Corro, idealmente, lungo le radici ben piantate a terra, le sento aggrovigliarsi e tenersi salde tra... Continua a leggere →
Linguine ai ricci di mare e scampi, quando il mare chiama
Una giornata iniziata come una tela bianca, un foglio senza alcun segno, pronta per essere scritta, per essere vissuta. Mi abbandono serena nel tepore della mattina, sollevando quel lembo di lenzuolo sceso troppo giù, inspirando piano il profumo di bucato e l'aria fresca che entra con piccole folate, dalla finestra sempre aperta. Ascolto il ritmo... Continua a leggere →
Ravioli mezzaluna, soddisfazione lunapiena!
Amo sentire la pasta che si forma sotto le mie mani, chiudere gli occhi e ascoltare il suono che fanno le mie dita mentre impasto, quello scricchiolio ritmico dei polsi che premono e stendono. Quelle nuvole di farina che si alzano delicate e avvolgono il mio viso, i capelli, il sorriso, e arrivano ovunque, persistenti... Continua a leggere →











